Radiologia medica. Un tavolo tecnico per affrontare le problematiche della professione

Radiologia medica. Un tavolo tecnico per affrontare le problematiche della professione

Radiologia medica. Un tavolo tecnico per affrontare le problematiche della professione
È quanto stabilito da una proposta di Risoluzione, approvata oggi all’unanimità in Commissione Sanità. Il tema dei rischi derivanti dall’impiego delle radiazioni era stato sollevato dai rappresentanti degli ordini professionali nelle audizioni.

"Un tavolo tecnico di lavoro per affrontare le problematiche della radiologia medica. Questo quanto stabilito da una proposta di Risoluzione, approvata oggi all’unanimità in Commissione Sanità". È quanto si legge in una nota della Regione Lombardia.

"Il documento, illustrato dal presidente della Commissione Emanuele Monti (Lega), chiede al presidente Fontana di individuare soluzioni nell’ambito delle competenze della Regione, tutelando la professionalità acquisita e garantendo le prestazioni dei professionisti all’interno delle strutture sanitarie e sociosanitarie, secondo la normativa in vigore. Il tema dei rischi derivanti dall’impiego delle radiazioni era stato sollevato dai rappresentanti degli ordini professionali nelle audizioni in Commissione".

Soddisfazione per l’esito della votazione è stata espressa dal presidente Emanuele Monti che ha sottolineato l’importanza di un provvedimento “che consentirà di lavorare su tutta una serie di problemi aperti. Già nella delibera delle regole, la Giunta regionale aveva recepito alcune delle note che ci erano prevenute, mentre ora anche il Governo nazionale ha deliberato in tema di ordini professionali. Questa proposta di Risoluzione crea quindi un collegamento importante, con la nascita di un Tavolo tecnico all’interno della Direzione Generale del Welfare che andrà a fare da ponte tra Regione Lombardia e gli operatori che quotidianamente vivono il tema con grande impegno e professionalità”.

Nello specifico il documento approvato impegna la Giunta ad attivarsi presso la Conferenza Stato Regioni e il Governo per individuare una soluzione “affinché i professionisti potenzialmente equivalenti e coloro che, pur non essendo in possesso dei requisiti richiesti dall’attuale normativa per l’iscrizione al relativo albo, sono entrati e hanno operato in modo lecito e trasparente, possano continuare ad operare purché in possesso di titoli di studio, percorsi formativi e professionali idonei, tutelandone la professionalità acquisita per continuare a garantire le loro prestazioni all’interno delle strutture sanitarie e sociosanitarie”.

"Il provvedimento – conclude la nota – sarà sottoposto all’esame e al voto definitivo dell’Aula nella seduta del 5 febbraio".     

29 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”
San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Andrea Quartini (M5S) sull'impiego di personale sanitario reclutato tramite cooperative o soggetti esterni presso l'ospedale San Raffaele di Milano e...

Lombardia. Liste d’attesa, al via piano da 61 mln di euro per garantire 3,5 milioni visite aggiuntive
Lombardia. Liste d’attesa, al via piano da 61 mln di euro per garantire 3,5 milioni visite aggiuntive

Sessantuno milioni di euro per finanziare oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive di specialistica ambulatoriale in tutta la Lombardia. Ad annunciarlo una nota della Regione che spiega come questa sia...

Il farmaco contro l’obesità: un cavallo di Troia molto pericoloso
Il farmaco contro l’obesità: un cavallo di Troia molto pericoloso

Gentile Direttore, secondo il più recente rapporto Osmed – Osservatorio nazionale sull’uso dei medicinali – pubblicato da AIFA e relativo al 2024, gli analoghi del GLP-1 registrano una spesa di...

Niguarda. Va in porto il tentativo di riconciliazione tra azienda e Uil Fpl
Niguarda. Va in porto il tentativo di riconciliazione tra azienda e Uil Fpl

Soddisfazione da parte della Uil Fpl per l’esito del tentativo di conciliazione tenuto il 4 maggio per dare soluzioni alle criticità evidenziate dal sindacato sulle condizioni di lavoro del personale...