Regionalismo differenziato. Anelli (Omceo Bari): “La politica avvii un dibattito pubblico”

Regionalismo differenziato. Anelli (Omceo Bari): “La politica avvii un dibattito pubblico”

Regionalismo differenziato. Anelli (Omceo Bari): “La politica avvii un dibattito pubblico”
"Bene la proposta di Amati di un documento condiviso. Per superare le diseguaglianze in Sanità occorre riprendere una riflessione sul meridione ed avviare politiche capaci di ridurre il gap che rende 'diversi' i cittadini italiani. Ma il dibattito serve anche ad attivare il capitale sociale del Paese, senza il quale il principio di solidarietà e l’unità giuridica ed economica della Repubblica sono irrimediabilmente perduti". Così in una nota il presidente Filippo Anelli.

“Apprezzo la presa di posizione di Fabiano Amati che intende proporre in consiglio regionale un documento aperto al contributo di tutti sul regionalismo. – commenta così Filippo Anelli, Presidente dell’Ordine dei medici di Bari, l’iniziativa del consigliere regionale – “Come medici facciamo appello a tutto il mondo politico perché si unisca alla società civile e avvii una seria riflessione sulle autonomie differenziate, che nei termini in cui vengono proposte sono inaccettabili e rischiano di minare l’unità del paese e l’uguaglianza dei cittadini”.

"Il dibattito rischia di rimanere chiuso nelle stanze in cui avverrà la trattativa Governo-Regioni e di passare come un semplice trasferimento di spesa dallo Stato alle regioni, nel nome dell’efficienza. Invece, il regionalismo differenziato può trasformarsi in un tarlo che rischia di scavare dall’interno la base di valori costituzionali su cui poggia la Repubblica", scrive l'Omceo Bari in una nota.

"In particolare – prosegue la nota – se le richieste di autonomia differenziata dovessero essere accolte e il residuo fiscale dovesse essere trattenuto sul territorio, l’impatto maggiore si avrebbe su sanità e scuola, per i quali non si riuscirebbero a garantire i livelli essenziali di prestazione. Al Veneto, per esempio, passerebbero 70mila dipendenti della pubblica istruzione (Dati Ragioneria dello Stato – Istat), mentre si prevede un trasferimento complessivo fino a 21 miliardi per il passaggio del personale e di tutte le competenze dallo Stato alle 3 regioni. I valori medi pro-capite del residuo fiscale per gli anni che vanno dal 2013 al 2015 vedono una differenza di 5.611 euro tra quanto ogni singolo cittadino lombardo versa e quanto riceve indietro in termini di servizi, 2.078 euro pro capite del Veneto e 3.293 euro dell'Emilia Romagna (Dati ISSIRFA-CNR). Le conseguenze sulla tenuta di settori fragili come quello sanitario, se questi residui non dovessero essere redistribuiti ma rimanessero sul territorio, sono evidenti".
 
“Cogliamo questa occasione per trasformare le proposte di autonomia differenziata in un importante momento di partecipazione, attraverso un dibattito pubblico capace di attivare tutte le forze della società civile. – propone Anelli – Per superare le diseguaglianze in Sanità occorre riprendere una riflessione sul meridione ed avviare politiche capaci di ridurre il gap che rende “diversi” i cittadini italiani. Ma il dibattito serve anche ad attivare il capitale sociale del Paese, senza il quale il principio di solidarietà e l’unità giuridica ed economica della Repubblica sono irrimediabilmente perduti.”

02 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza
Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza

Un piano d’azione strutturato per invertire la rotta sulla carenza di personale infermieristico. È stato proposto in Lombardia, dove l’Aula del Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza un ordine...

Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”
Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”

“La Regione, innanzi tutto, rispetti fino in fondo la sentenza del TAR Lombardia”. Sono le parole del presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi,...

Colonscopia. La corsa a ostacoli dei pazienti per fare l’esame: 6 urgenze su 10 oltre i tempi previsti
Colonscopia. La corsa a ostacoli dei pazienti per fare l’esame: 6 urgenze su 10 oltre i tempi previsti

Quasi 6 colonscopie urgenti su 10 in Italia vengono prenotate oltre i tempi previsti. È il dato più netto che emerge dalla Piattaforma Liste d’Attesa dell’Agenas per il 2026: nella...

Si rafforza la rete territoriale: in apertura altre 5 nuove Case di comunità in Umbria
Si rafforza la rete territoriale: in apertura altre 5 nuove Case di comunità in Umbria

La sanità territoriale umbra accelera e consolida la sua rete di prossimità: la Presidente della Regione Stefania Proietti annuncia in questa settimana l’apertura di cinque nuove Case della comunità che...