Regione diffida S. Raffaele di Rocca di Papa per gravi carenze

Regione diffida S. Raffaele di Rocca di Papa per gravi carenze

Regione diffida S. Raffaele di Rocca di Papa per gravi carenze
Dato mandato alla Asl Roma 6 di monitorare la situazione e di intervenire direttamente nella gestione sanitaria nel caso in cui nella struttura non ottemperasse alla corretta applicazione di tutte le disposizioni regionali emesse per fronteggiare l’emergenza coronavirus. La misura a seguito delle criticità emerse dopo i casi di positività tra i pazienti della struttura. “Complessivamente - evidenzia la Regione - nelle strutture San Raffaele di Rocca di Papa, Montecompatri e Cassino vi sono stati oltre 214 casi positivi e 17 decessi”.

“La struttura San Raffaele di Rocca di Papa è stata diffidata dalla Regione Lazio ad attuare le misure regionali dettate allo scopo di ripristinare le procedure di prevenzione, contenimento e gestione dei focolai da SARS-COV 2 e all’attuazione di tutte le azioni che la Asl Roma 6 ha rilevato necessarie”. Ne dà notizia, in una nota, la Regione Lazio, spiegando che “è stato dato mandato alla Asl Roma 6 di presidiare in modo costante e dedicato affinché sia assicurata la corretta applicazione delle misure dettate da tutte le disposizioni regionali emesse. In difetto di adempimento da parte del San Raffaele la Asl Roma 6 sarà tenuta ad intervenire direttamente nella gestione sanitaria allo scopo di consentire l’attuazione integrale delle misure, ferme le sanzioni in materia di autorizzazione e accreditamento nei confronti della struttura”.
 
“Tale situazione – evidenzia la nota – si è verificata dopo il focolaio della RSA di Cassino sempre della medesima proprietà in cui vi sono stati 57 casi positivi e 6 decessi partito ai primi di marzo. Complessivamente nelle strutture San Raffaele di Rocca di Papa, Montecompatri e Cassino vi sono stati oltre 214 casi positivi e 17 decessi. La diffida è stata trasmessa per conoscenza alla Procura di Velletri”.

23 Aprile 2020

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