Riforma Sanitaria. La Regione destina circa 800 mln di euro come prima tranche finanziaria per i nuovi ospedali 

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Giunti gli esiti degli studi di fattibilità per la realizzazione delle nuove strutture ospedaliere con standard d’eccellenza che sorgeranno nell’area metropolitana di CA, del Sulcis-Iglesiente, Alghero e SS. Doria: “La giunta approva gli elaborati preliminari commissionati ad ARES, ASL 1 e AOU SS. Gli uffici tecnici delle ASL interessate e dell'AOU di SS, con la collaborazione di ARES, ora potranno provvedere all'avvio delle attività che ne conseguono”.

La Giunta prende riscontro degli studi di fattibilità annunciati dall’assessore regionale alla Sanità, Carlo Doria, già nel mese di giugno scorso in armonia alla legge n°24/2020 sulla riforma sanitaria, dedicati alla realizzazione delle nuove strutture ospedaliere con standard d’eccellenza che come è stato previsto sorgeranno nelle aree di Cagliari, Sulcis-Iglesiente, Alghero e Sassari. Ciò, nell’ambito del processo di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari, nell’auspicio di riorganizzare la rete ospedaliera e garantire, a livello territoriale in modo uniforme, il miglioramento della qualità e dell’adeguatezza dei servizi sanitari e socio-sanitari.

“Avevamo commissionato alla Azienda regionale della salute (ARES), alla ASL 1 di Sassari e alla AOU di Sassari – spiega l’assessore Carlo Doria a Quotidiano Sanità – gli studi di fattibilità per la realizzazione di quattro nuovi ospedali che ricordo riguardano il progetto di un nuovo presidio ospedaliero nell’area metropolitana di Cagliari, finalizzato ad accorpare in un unico plesso l’offerta dei servizi ospedalieri attualmente offerti dall’Ospedale San Michele e dall’Ospedale oncologico-Businco per ottenere un livello sempre più elevato delle attività cliniche e dare risposte ai bisogni della popolazione in ambito oncologico, garantendo percorsi di assistenza differenziati e di eccellenza in grado di supportare il polo regionale di riferimento; il progetto per la realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero territoriale unico del Sulcis Iglesiente, sempre al fine di realizzare un plesso di eccellenza e poter integrare i servizi ospedalieri attualmente erogati presso gli Ospedali di Carbonia ed Iglesias”.

“Ancora – prosegue il professore -, avevamo commissionato alla ASL n. 1 di Sassari lo studio di fattibilità per il progetto di realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero di eccellenza nel territorio di Alghero e che accorpi i servizi sanitari attualmente offerti dagli Ospedali civile e Marino della Città; infine all’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari avevamo assegnato lo studio di fattibilità per il progetto di un nuovo ospedale universitario di eccellenza che accorpi inoltre gli attuali posti letto divisi tra i diversi ospedali della Città di Sassari, integrandoli con i necessari spazi da dedicare alla didattica universitaria e specialistica”.

“Preso dunque atto degli esiti di tali studi demandati alle rispettive aziende già nel giugno scorso, abbiamo portato avanti con la Regione la loro approvazione, e quindi la copertura da destinarvi relativamente ai costi per la realizzazione delle opere. Le risorse che attualmente abbiamo destinato come prima tranche finanziaria per tali progetti sono quantificate in 798.958.800 euro”.

“Gli uffici tecnici delle ASL interessate e dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, con la collaborazione dell’Azienda regionale della salute (ARES), provvederanno all’avvio delle attività conseguenti all’attuazione del piano di investimenti per la realizzazione dei nuovi presidi ospedalieri, definendo preliminarmente con i Comuni interessati, ove necessario, la localizzazione delle strutture ed i livelli quindi di progettazione” – conclude Doria.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda 

07 Marzo 2024

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