Roma. La Neurochirurgia del San Giovanni Addolorata per il territorio. Convegno il 12 gennaio

Roma. La Neurochirurgia del San Giovanni Addolorata per il territorio. Convegno il 12 gennaio

Roma. La Neurochirurgia del San Giovanni Addolorata per il territorio. Convegno il 12 gennaio
Per Andrea Talacchi, neo assunto alla direzione della Neurochirurgia dell'Ao, sarà l’occasione di mostrare la strada che si vuole percorrere. “Pur nella continuità di servizio al territorio è nostra intenzione imprimere una profonda svolta per la modernizzazione, sia organizzativa che tecnologica della Neurochirurgia e dell’area delle Neuroscienze, quale doveroso adeguamento ai migliori standard assistenziali”, spiega il neo Direttore. IL PROGRAMMA

Appuntamento a Roma, all’Ao San Giovanni Addolorata, dalle ore 8.30 alle 14.00, per il corso di aggiornamento sul “L Neurochirurgia del San Giovanni Addolorata per il territorio”. Responsabili Scientifici sono Andrea Talacchi, neo assunto alla direzione della Neurochirurgia del San Giovanni, e Antonio Comberiati, neurochirurgo dell’Ao.
 
“Pur nella continuità di servizio al territorio – spiega il Direttore dell’Uoc – è nostra intenzione imprimere una profonda svolta per la modernizzazione, sia organizzativa che tecnologica della Neurochirurgia e dell’area delle Neuroscienze, quale doveroso adeguamento ai migliori standard assistenziali”.

L’evento sarà dunque l’occasione, per Talacchi, di presentare la strada che si vuole percorrere. Al convegno si evidenzierà, in particolare, “come le attività di supporto (“servizi” quali la Terapia Intensiva, la Neuroradiologia, la Neuroriabilitazione, ecc.) si siano in questi ultimi anni sempre più sviluppate e quindi specializzate incidendo fortemente sulla qualità dei reparti di cura, e devono essere ripristinate nel nostro contesto” e “come gli strumenti terapeutici siano diversificati, sia all’interno della neurochirurgia che delle discipline non chirurgiche affini, e debbano essere integrati e impiegati secondo indicazioni comuni”.

“Questo spirito di integrazione, nella ricerca della specializzazione, è sentito come particolarmente qualificante allorché – spiega Talacchi nella brochure che presenta l’evento – si voglia perseguire il raggiungimento di percorsi centrati sul paziente – più che sulla malattia – tarati sulle esigenze cliniche, ma anche su quelle personali e ambientali, per assicurare la qualità delle cure e la continuità assistenziale, anche dopo la dimissione. Questa è per noi la modernità e in quest’ottica abbiamo il piacere di presentarci e metterci a vostra disposizione nella speranza di poter rispondere alle vostre aspettative. Presenteremo alcuni argomenti clinici che ci identificano, ognuno secondo le proprie capacità e inclinazioni. Sarà una mattinata all’insegna della spensieratezza e della convialità”.

Per Talacchi “la Neurochirurgia del San Giovanni è una realtà che chiede di essere conosciuta perchè in pochi anni si è molto trasformata dotandosi di valide professionalità di cui la mia è solo l’ultima”.

02 Gennaio 2019

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