Rsa di Bisaccia. Al via l’attività di ricovero

Rsa di Bisaccia. Al via l’attività di ricovero

Rsa di Bisaccia. Al via l’attività di ricovero
La Residenza Sanitaria Assistenziale è dotata di 20 posti letto per disabili a medio carico assistenziale. Si tratta dell’unica Residenza Sanitaria Assistenziale Disabili pubblica della provincia di Avellino. Per la Dg Morgante “un passo importante con l’obiettivo di offrire una risposta organizzata e tecnicamente innovativa ai bisogni socio assistenziali e clinici delle persone con disabilità, non assistibili presso la propria abitazione”.

Da lunedì 23 luglio 2018 sarà operativa la RSA di Bisaccia con l’avvio delle attività di ricovero di persone affette da disabilità di tipo fisico, psichico e sensoriale, non assistibili presso il proprio domicilio, e l’erogazione di prestazioni a carattere sanitario, infermieristico, riabilitativo, alberghiero e sociale, nonché interventi di sostegno psicologico. Ne dà notizia la Asl di Avellino in una nota.

La Residenza Sanitaria Assistenziale è dotata di 20 posti letto per disabili a medio carico assistenziale e rappresenta un Centro Residenziale del Servizio Sanitario Regionale per la cura, il recupero e il mantenimento delle abilità, strutturalmente collocato nella Struttura Polifunzionale per la Salute – SPS di Bisaccia.

Si tratta, spiega la nota, dell’unica Residenza Sanitaria Assistenziale Disabili pubblica della provincia di Avellino, la cui entrata in funzione va a completare l’offerta dei servizi ai pazienti nella rete riabilitativa attivata dall’ASL, grazie al lavoro di un team multidisciplinare che opera attraverso un progetto sociosanitario personale e un piano assistenziale individualizzato, calibrato sulle esigenze del singolo paziente.

“Per l’ASL di Avellino l’attivazione della RSA di Bisaccia rappresenta un passo importante – afferma nella nota Maria Morgante, Direttore Generale dell’ASL di Avellino – con l’obiettivo di offrire una risposta organizzata e tecnicamente innovativa ai bisogni socio assistenziali e clinici delle persone con disabilità, non assistibili presso la propria abitazione. La sua organizzazione si ispira ai principi di centralità della persona e appropriatezza dell’assistenza, attraverso l’accoglienza, la cura e il recupero funzionale delle persone portatrici di disabilità per periodi programmati e temporalmente limitati, favorendo il rientro a domicilio dell’utente”.

23 Luglio 2018

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