Sanità digitale, in Umbria parte il laboratorio promosso da Regione, Suap e Mip Politecnico di Milano

Sanità digitale, in Umbria parte il laboratorio promosso da Regione, Suap e Mip Politecnico di Milano

Sanità digitale, in Umbria parte il laboratorio promosso da Regione, Suap e Mip Politecnico di Milano
Il laboratorio, in programma fino a settembre, è dedicato alla gestione e valutazione di impatto dell’innovazione tecnologica e organizzativa in sanità, alle risorse previste dal PNRR sia a livello nazionale che regionale per lo sviluppo di reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale, allo sviluppo di cultura e competenze necessarie a realizzare la “rivoluzione digitale” del sistema sanitario.

La pandemia spinge l’orientamento di decisori politici, operatori sanitari e cittadini verso un modello di sanità sempre più digitale. Nel 2020 il 73% di loro si è informato online sui corretti stili di vita, il 43% sulla campagna vaccinale, il 37% ha scaricato i referti via web. Durante la pandemia è triplicato l’uso della telemedicina da parte dei medici. Si partirà da questi dati, risultato dell’edizione 2020-21 dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, per co-progettare percorsi formativi in materia di sanità digitale, rivolti a diversi attori che compongono il sistema sanitario regionale. Confronto che troverà spazio all’interno del “Laboratorio sanità digitale” promosso da Regione Umbria in collaborazione con Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e in partenza domani 5 maggio.

Il laboratorio, realizzato con il MIP Politecnico di Milano, è dedicato alla gestione e valutazione di impatto dell’innovazione tecnologica e organizzativa in sanità, alle risorse previste dal PNRR sia a livello nazionale che regionale per lo sviluppo di reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale, allo sviluppo di cultura e competenze necessarie a realizzare la “rivoluzione digitale” del sistema sanitario. Le lezioni frontali si alterneranno ad approfondimenti tematici on line, experiencing, discussione di quanto proposto con riferimento all’esperienza maturata dai partecipanti nel loro contesto operativo.

“Aumenta, secondo l’indagine, l’importanza dei canali digitali per ricercare informazioni sanitarie: l’88% dei pazienti si informa sulla propria patologia online e il 73% e dei cittadini usa Internet per avere informazioni sulla prevenzione e gli stili di vita”, fa notare la Regione in una nota che annuncia il via al laboratorio. “L’accelerazione imposta dalla pandemia e dall’evoluzione normativa ha aumentato anche l’interesse e l’impiego di applicazioni di telemedicina da parte dei medici. Se prima dell’emergenza il livello di utilizzo superava di poco il 10%, durante l’emergenza è triplicato, superando il 30% per molte applicazioni”.

Il laboratorio, in programma fino a settembre, si svolgerà sotto la direzione scientifica di Emanuele Lettieri e Paolo Locatelli. Il primo docente ordinario presso la School of Management del Politecnico di Milano e responsabile Scientifico dell’Osservatorio Sanità Digitale e dell’Osservatorio Life Science Innovation presso la School of Management del Politecnico di Milano. Il secondo, esperto di innovazione di processo e digitale in sanità, dal 2005 segue progetti di innovazione in ambito sanitario a livello regionale, nazionale ed internazionale in Fondazione Politecnico di Milano e dal 2008 partecipa all’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, di cui dal 2010 è uno dei responsabili scientifici.

Il corso, promosso da Barbara Gamboni, Dirigente Servizio Gestione flussi del sistema informativo sanitario e sociale Regione Umbria, Mobilità sanitaria sistema tariffario, e da Cristina Strappaghetti, Responsabile del settore sanità e sociale della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, rientra tra le attività formative 2021-2022 rivolte al personale del S.S.R. dell’Umbria.

04 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Maxiemergenze e resilienza sanitaria. La lezione del “Le Constellation”
Maxiemergenze e resilienza sanitaria. La lezione del “Le Constellation”

Gentile Direttore,nel panorama della medicina d’urgenza, il concetto di “gestione del caos” si è evoluto da approccio reattivo a scienza della prevenzione. La tragedia avvenuta nella notte di Capodanno 2026...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...