Sanità digitale. On line 5 nuovi servizi dell’App Toscana Salute

Sanità digitale. On line 5 nuovi servizi dell’App Toscana Salute

Sanità digitale. On line 5 nuovi servizi dell’App Toscana Salute
I nuovi servizi, prenotazione delle analisi del sangue, televisita, libretto di gravidanza digitale, pronto badante, protezione internazionale si aggiungono ai 25 già esistenti. Giani: “La strada che abbiamo intrapreso è quella giusta, tante le straordinarie opportunità di innovazione tecnologica, a disposizione dei cittadini come ad esempio la televisita che sarà il futuro della medicina”

Prenotazione delle analisi del sangue, televisita, libretto di gravidanza digitale, pronto badante, protezione internazionale.
Sono questi i 5 nuovi servizi dell’App Toscana Salute che si aggiungono ai 25 già esistenti. Da quando è stata attivata, il 2 luglio 2021, i nuovi utenti sono stati 413.274 ed è stata scaricata da circa un milione di cittadini.
 
Vediamonello specifico quali sono i 5 servizi sanità digitale accessibili già da oggi :
– Prenota analisi del Sangue: servizio ‘Zerocode’, per facilitare la prenotazione delle analisi del sangue, direttamente online;
 
– hAPPyMamma: web app/app dedicata al percorso nascita, promossa come strumento di accompagnamento per le donne dall’inizio della gravidanza fino al primo anno di vita del bambino e che introduce l’uso del libretto di gravidanza digitale;
 
 – Televisita: piattaforma regionale che permette che medico e paziente possano interagire a distanza, in collegamento audio-video dal proprio dispositivo, senza recarsi in ospedale;
 
– Pronto badante: servizio telefonico, con cui la Regione mette a disposizione delle famiglie un servizio di sostegno rivolto alla persona anziana nel momento in cui si presenta per la prima volta un momento di fragilità;
 
– Protezione internazionale: piattaforma online, che nasce dal progetto I.c.a.r.e. con lo scopo di garantire la presa in carico da parte dei servizi sanitari territoriali dei titolari e/o richiedenti di protezione internazionale, attraverso équipe multidisciplinari, che garantiscono percorsi dedicati e culturalmente orientati come quelli assistenziali offerti dai consultori. Le informazioni per accedere ai servizi sanitari territoriali sono tradotte in 12 lingue straniere compreso l’ucraino.
 
“La strada che abbiamo intrapreso è quella giusta – ha affermato il presidente Eugenio Giani – sono orgoglioso delle tante straordinarie opportunità di innovazione tecnologica, che abbiamo messo a disposizione dei cittadini come ad esempio la televisita che sarà il futuro della medicina Questa app è nata in un momento di emergenza, oggi rappresenta la speranza. La pandemia è stato un evento senza dubbio eccezionale nell’arco dei 51 anni di storia della nostra Regione Grazie al lavoro dei medici, infermieri, tecnici e di tutti gli operatori delle nostre aziende sanitarie e ospedaliere, la Toscana ha affrontato questa sfida in maniera egregia.
 
Il nostro sistema informatico sanitario – prosegue – ha consentito di programmare ed erogare tutta l’offerta sanitaria di questo difficile periodo e si è dimostrato all’altezza anche nei momenti più complicati. Basti pensare alla piattaforma per la prenotazione dei tamponi molecolari o dei test antigienici, che ha assicurato oltre 2 milioni e mezzo di operazioni, alla piattaforma per la prenotazione del vaccino anti-Sars-Cov-2, per quasi 9 milioni di somministrazioni, o alla piattaforma per la consultazione dei referti Covid, che ha raggiunto i 15 milioni di accessi. I complimenti della comunità europea e della struttura commissariale, guidata dal generale Figliuolo hanno peraltro sottolineato la bontà del nostro sistema informatico sanitario. Continueremo a investire su questo fronte anche tramite il Pnrr”.
 
 
“I numeri totalizzati con i sistemi di sanità digitale della nostra Regione sono davvero importanti – sottolinea l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini – garantendo ai nostri cittadini una molteplicità di strumenti, per accedere ai servizi sanitari. Certo questo non basta e anche tutti i consueti canali di accesso rimangono attivi, come il telefono o lo sportello. Per facilitare l’accesso agli strumenti digitali abbiamo attivato progetti di alfabetizzazione informatica anche per le fasce di età che hanno meno confidenza con la tecnologia. Per gli over 65, per esempio, abbiamo lanciato la campagna ‘Connessi in buona compagnia’, per non lasciare indietro nessuno. Attraverso una fitta rete presente sul territorio, dalle botteghe della salute agli uffici dei Comuni, alle sedi dei sindacati dei pensionati, abbiamo messo a disposizione vari punti di accesso, ma anche di formazione”.
 
 
“Negli ultimi 24 mesi siamo stati fortemente impegnati nello sviluppo di strumenti digitali a supporto della lotta alla pandemia con scenari che nessuno aveva mai affrontato prima – aggiunge Federico Gelli, direttore della Direzione Sanità, Welfare e Coesione sociale – ma la sanità digitale, intesa come ricorso alla tecnologia digitale a supporto dell’innovazione del sistema sanitario, è sempre stata tra le priorità della Regione Toscana”.

08 Aprile 2022

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