Sanità privata accreditata e Rsa. Incontro Regione e sindacati per  salvaguardia posti di lavoro

Sanità privata accreditata e Rsa. Incontro Regione e sindacati per  salvaguardia posti di lavoro

Sanità privata accreditata e Rsa. Incontro Regione e sindacati per  salvaguardia posti di lavoro
I numerosi decessi per covid tra gli anziani e il giro di vite della Regione sulle strutture per verificare la presenza di tutti i requisiti necessari a garantire un’assistenza adeguata, mettono a rischio i posti di lavoro. I sindacati chiedono garanzie. Si lavora a un protocollo che definisca meccanismi di salvaguardia in caso di chiusura di una struttura.

Si è svolto nella serata di ieri presso la sala Aniene l’incontro tra i segretari regionali della Funzione Pubblica di Cgil Cisl Uil con gli assessorati alla Sanità e al Lavoro della Regione Lazio per fare il punto sui rischi occupazionali nelle Rsa e nelle strutture private accreditate della Regione. La pandemia COVID-19 e i focolai all’interno di strutture residenziali per anziani hanno infatti comportato molti contagi e purtroppo diversi decessi tra gli anziani ricoverate in cliniche o case di riposo. Questo ha fatto scattare anche una serie di verifiche da parte della Regione sulle condizioni assistenziali in queste strutture che, in caso risultassero inadeguate, mettono a rischio l’accreditamento. La questione occupazionale degli operatori diventa quindi essenziale.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto pertanto alla Regione Lazio un impegno concreto per la salvaguardia occupazionale e salariale dei lavoratori della sanità privata interessati dall’avvio di procedure di licenziamento, prevedendo percorsi di ricollocazione nell’ambito dei servizi sanitari.

L’impegno tra le parti, riferisce una nota congiunta di Regione e sindacati, è quello di “lavorare a un protocollo che definisca meccanismi di salvaguardia in caso di chiusura di una struttura”. “Se un erogatore privato dovesse perdere l’accreditamento – spiega la nota -, una volta espletate le obbligatorie iniziative previste dalla norma, inclusa la ricollocazione nell’ambito della stessa azienda, i lavoratori saranno inclusi in un bacino da cui nuovi soggetti destinatari di nuovo accreditamento, o in caso di esternalizzazione di servizi da parte delle aziende sanitarie, dovranno tassativamente attingere per nuove assunzioni garantendo la continuità occupazionale e salariale degli stessi”.

07 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Tumore colon retto. Nel Lazio parte la campagna di comunicazione per prevenirlo
Tumore colon retto. Nel Lazio parte la campagna di comunicazione per prevenirlo

“Screening per il tumore del colon retto? Fatto! Alla prevenzione mettici la spunta” è il claim della campagna di comunicazione della Regione Lazio che, a partire oggi, lunedì 18 maggio,...