Sanità privata. Il 30 gennaio manifestazione regionale a Milano per il rinnovo del contratto

Sanità privata. Il 30 gennaio manifestazione regionale a Milano per il rinnovo del contratto

Sanità privata. Il 30 gennaio manifestazione regionale a Milano per il rinnovo del contratto
“Tempo scaduto, ora contratto!” è lo slogan della mobilitazione organizzata da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl della Lombardia a sostegno del rinnovo del contratto dei lavoratori della sanità privata, scaduto da 12 anni, "Per denunciare una situazione divenuta ormai intollerabile e sollecitare Regione Lombardia a farsi parte attiva”

Tempo scaduto, ora contratto!” è lo slogan della mobilitazione di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl della Lombardia a sostegno del rinnovo del contratto dei lavoratori della sanità privata, scaduto da 12 anni. "Per denunciare una situazione divenuta ormai intollerabile e sollecitare Regione Lombardia a farsi parte attiva a sostegno delle richieste dei lavoratori, mercoledì 30 gennaio si terrà una grande manifestazione regionale sotto Palazzo Lombardia, a partire dalle ore 9.30". A darne notizia un comunicato della Cgil Lombardia.
 
Sono circa 50mila i lavoratori e le lavoratrici delle 670 strutture sanitarie private attive in Lombardia. Da inizio gennaio a oggi decine le iniziative organizzate sul territorio per sollecitare le associazioni datoriali Aris e Aiop a chiudere una trattativa che prosegue da più di un anno.
 
“Questo ritardo è oramai insopportabile, nessun lavoratore pubblico e privato ha mai aspettato così a lungo per vedere il proprio contratto rinnovato. I lavoratori della sanità pubblica hanno ottenuto da qualche mese il loro nuovo contratto. Quanto devono aspettare ancora i lavoratori delle 670 strutture private lombarde?”. È quanto hanno affermato questa mattina nel corso di una conferenza stampa i tre segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl della Lombardia, Manuela Vanoli, Mauro Ongaro, Daniele Ballabio.
 
“Le retribuzioni sono ferme da troppo tempo e hanno perso molto potere d’acquisto – hanno spiegato Vanoli, Ongaro e Ballabio -. Il sistema dei diritti e delle tutele non è più adeguato ai cambiamenti avvenuti in questi anni. Ciò nonostante i lavoratori del settore in questi anni hanno assicurato prestazioni sanitarie fondamentali a tutti i cittadini”.
 
"Molti ospedali e cliniche che erogano servizi sanitari in Lombardia – spiega la nota – sono strutture private e contribuiscono a garantire il diritto alla salute ai cittadini lombardi. Senza il lavoro dei tanti lavoratori sanitari privati ciò non sarebbe possibile".
 
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl della Lombardia chiedono:
 
alle istituzioni di fare la loro parte per garantire un buon contratto ai lavoratori della sanità privata;
ai cittadini di solidarizzare per un buon contratto per i lavoratori della sanità privata;
alle aziende che sollecitino le loro rappresentanze per un buon contratto per i lavoratori della sanità privata;
a Aris e Aiop che rinnovino finalmente il contratto per le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata. 

28 Gennaio 2019

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