Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”

Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”

Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”

Per l’occasione, inaugurata Casa Spallanzani, la foresteria dedicata ai caregiver dei pazienti a prezzi calmierati. Il presidente della Regione Lazio Rocca: “Il percorso di cura accompagnato dai propri cari, sentendoli vicini, è un percorso di cura più efficace”. Il presidente del Consiglio regionale del Lazio Aurigemma: "È un modello di sussidiarietà circolare che come Regione Lazio vogliamo continuare a promuovere".

Dalla lotta alla poliomielite, attraverso quella ad HIV e Aids, fino all’emergenza Covid e ora alle strategie contro la minaccia dell’antimicrobico-resistenza: l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma compie 90 anni; e in occasione di questo importante anniversario, fa un regalo ai propri pazienti e inaugura Casa Spallanzani, una foresteria dedicata ai caregiver, disponibile a prezzi calmierati.

Casa Spallanzani: un luogo dedicato ai caregiver e agli studenti

“Si tratta di una struttura ricettiva di 22 posti letto che nasce da quello che era un tempo l’Hospice dello Spallanzani (dedicato ai pazienti con malattie infettive in fase terminale ndr)” ha spiegato la direttrice generale Cristina Matranga a Quotidiano Sanità.

“Fortunatamente – ha proseguito – oggi di AIDS non si muore più con l’idea, se si convive e quindi abbiamo deciso di trasformare questa struttura ricettiva in un luogo che possa ospitare i parenti dei pazienti ricoverati sia allo Spallanzani che al San Camillo Forlanini, e che possa essere anche a supporto di studenti e docenti del nostro Centro di Formazione”.

“Stiamo affidandone la gestione ad una Cooperativa sociale in modo da favorire anche l’inclusione lavorativa, per esempio per soggetti con disabilità o persone che hanno bisogno di essere reinseriti nel contesto socio-economico e lavorativo. Una finalità sociale che ne accresce anche il valore pubblico” ha concluso Matranga.

“Questa è una bella realtà che nasce dalla capacità della nostra ricerca di trasformare una malattia, come l’HIV che una volta era letale, in una patologia cronica. L’hospice che accompagnava nelle ultime ore gli allora malati di AIDS si converte in un luogo di accoglienza e di speranza per i familiari. Il percorso di cura accompagnato dai propri cari, sentendoli vicini, è un percorso di cura più efficace” ha detto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

“Casa Spallanzani è un progetto che tocca il cuore della nostra missione istituzionale: mettere la persona al centro. Offrire un luogo accogliente, a prezzi calmierati, alle famiglie dei ricoverati significa garantire dignità e supporto nel momento del bisogno. Al contempo, ospitare docenti e discenti del Centro di Formazione Regionale significa investire sulla conoscenza. Voglio sottolineare l’importanza dell’accordo con la Cooperativa Sociale. Questa è la dimostrazione di come la sinergia tra pubblico e privato sociale possa generare valore per la collettività. È un modello di sussidiarietà circolare che come Regione Lazio vogliamo continuare a promuovere: istituzioni e cooperazione insieme per abbattere i costi e alzare la qualità dei servizi” ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma.

Un nuovo logo che ripercorre la storia dello Spallanzani

Contestualmente, l’Istituto ha presentato il logo “Spallanzani 30-90”, che celebra i 90 anni dalla fondazione e i 30 dal riconoscimento come Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico. Fondato nel 1936, lo Spallanzani iniziò il suo percorso con cura e riabilitazione della poliomielite. Nel 1957 ebbe un ruolo centrale nella gestione della pandemia di influenza “asiatica” e nel 1970 di nuovo con il colera. In contemporanea vennero inaugurati percorsi per l’epatite virale, specie in relazione alla tossicodipendenza e, con gli anni Ottanta, l’Istituto si affermò come uno dei principali centri per cura e ricerca su Hiv e Aids in Europa. Nel 1996 arrivò poi il riconoscimento da parte del Ministero della Sanità come IRCCS e, tra 2001 e 2003, come polo nazionale per bioterrorismo, gestione di SARS e febbri emorragiche.

Tutti ricordano poi il 29 gennaio 2020, quando una coppia di turisti cinesi venne ricoverata allo Spallanzani per sintomatologia sospetta da Covid-19, poi confermata. “Cambiano le sfide, dall’AIDS al Covid, fino alle nuove esigenze di accoglienza e formazione, – spiega la DG Matranga – ma resta immutata la missione: prendersi cura, produrre conoscenza, condividerla. In un movimento continuo, come quel simbolo dell’infinito che oggi rappresenta non solo un logo ma una visione”.

Le prossime tappe dello Spallanzani

Oltre all’attivazione di Casa Spallanzani, nel suo novantesimo anno l’Istituto procederà all’inaugurazione di una nuova sezione diagnostica senologica, all’apertura della seconda sala operatoria della chirurgia del paziente infetto; infine alla presentazione e attivazione del primo e unico BSL4 d’Italia e all’inaugurazione del Padiglione Pontano, destinato alle Malattie Infettive dell’Apparato Respiratorio.

È inoltre in fase di realizzazione il nuovo Polo dei Laboratori “Rita Levi Montalcini”, che integrerà i laboratori di Virologia e Microbiologia, recentemente identificati come unici laboratori di terzo livello della Regione Lazio. La nuova struttura integrerà le funzioni, attualmente svolte dai laboratori, di riferimento per la diagnostica specialistica ad alta complessità, la caratterizzazione avanzata dei patogeni, il coordinamento delle reti di sorveglianza e il supporto alla gestione delle emergenze infettive ed epidemiche a livello regionale e nazionale.

Gloria Frezza

16 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...