Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

“Istituto fu modello in pandemia, continuiamo a investire per il futuro” commenta il direttore generale dell’INMI Spallanzani Cristina Matranga. Da allora all'Istituto il primo laboratorio regionale di Microbiologia di terzo livello e l’unico BSL-4, per la gestione di virus ad alta pericolosità.

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel ricovero divenne un evento simbolo per la gestione dei contagiati nei duri mesi a seguire.

Quotidiano Sanità ha incontrato il direttore generale dell’INMI Lazzaro Spallanzani IRCCS, Cristina Matranga, sei anni dopo. “Ricordo bene il 29 gennaio del 2020 – spiega – io non ero allo Spallanzani in quel periodo, ma ero all’ASL Roma 1, però ricordo bene il ruolo che svolse lo Spallanzani in quel periodo: fu veramente un faro per noi. A partire, per esempio, da come utilizzare i dispositivi di protezione individuale, all’isolamento del virus, alle prime vaccinazioni: lo Spallanzani fu un modello, non soltanto per la nostra Regione, ma per l’intero nostro Paese”.

Lo Spallanzani allora fu seguito per la gestione dei primi contagi nelle strutture ospedaliere e per la costruzione di percorsi isolati dal contagio nei reparti. “Abbiamo imparato tutti moltissimo dalla pandemia – prosegue la Dg Matranga – e io, che sono allo Spallanzani dal 2024, ho trovato una struttura davvero all’altezza di questa reputazione, con professionisti molto preparati sia sul tema della sorveglianza, sia sul tema della Rete laboratoristica, dove lo Spallanzani ha un ruolo centrale”.

La pandemia ha consegnato un’eredità importante e la consapevolezza che il contenimento e la gestione di virus nuovi e contagiosi deve essere al centro delle strategie di salute. Allo Spallanzani, questa è ancora la missione principale.

“A partire dal laboratorio di Microbiologia – spiega Matranga – che è stato individuato proprio recentemente come l’unico centro regionale di terzo livello. Abbiamo poi un laboratorio di BSL-4, che in questo momento è l’unico in Italia e ci consente di entrare in contatto e di manipolare virus ad altissima contagiosità e ad altissima pericolosità”.

“Abbiamo anche nel nostro programma strategico – prosegue – la realizzazione di un nuovo polo dei laboratori, che abbiamo deciso di intitolare a Rita Levi Montalcini. È un progetto di lungo termine, ma importante perché consentirà allo Spallanzani di riunire in un unico laboratorio le strutture che oggi sono distribuiti tra due padiglioni, secondo una logica che è superata. L’attuale laboratorio BSL-4, tra l’altro, si trova nella struttura che noi chiamiamo “alto isolamento”, dove ci sono delle celle che possono essere raggiunte direttamente dall’ambulanza, che quindi consente di portare il paziente direttamente nella stanza a pressione negativa, senza alcun contatto”.

Di fronte alla possibilità di un nuovo evento pandemico: “La mia convinzione – conclude la DG – è che lo Spallanzani sia un istituto all’altezza sia dal punto di vista delle professionalità che ci lavorano, sia dal punto di vista dell’assetto strutturale e tecnologico”.

Gloria Frezza

29 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”
Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”

Circa il 60% dei ricoveri in area medica riguarda pazienti con più di 75 anni e oltre il 70% presenta almeno tre patologie croniche contemporaneamente. Numeri che, secondo Fadoi, impongono...

Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale
Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale

Un Osservatorio permanente sull’obesità per monitorare l’andamento del fenomeno, verificare l’attuazione delle politiche sanitarie e promuovere interventi concreti di prevenzione sul territorio. È il progetto su cui stanno lavorando Federsanità...

Disturbi alimentari. In Liguria fino a 40 giorni per la prima visita, nello Spezzino ne bastano 7-15
Disturbi alimentari. In Liguria fino a 40 giorni per la prima visita, nello Spezzino ne bastano 7-15

Fino a 40 giorni di attesa, in Liguria, per accedere alla prima visita nei servizi dedicati ai disturbi del comportamento alimentare, ma con differenze tra territori sono significative. È il...

Vulnerabilità. Allo Spallanzani di Roma apre l’ambulatorio di Emergency per garantire cure e aiuto
Vulnerabilità. Allo Spallanzani di Roma apre l’ambulatorio di Emergency per garantire cure e aiuto

Grazie a un protocollo di intesa siglato tra Emergency e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” Irccs di Roma, la Ong aprirà un nuovo ambulatorio di medicina di...