Sardegna. Sciopero dei farmacisti per mancato rinnovo del Ccnl ricevono sostegno dal Consiglio regionale

Sardegna. Sciopero dei farmacisti per mancato rinnovo del Ccnl ricevono sostegno dal Consiglio regionale

Sardegna. Sciopero dei farmacisti per mancato rinnovo del Ccnl ricevono sostegno dal Consiglio regionale
Il sit-in è stato promosso da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che hanno chiesto un aumento salariale più adeguato per una maggiore valorizzazione dei professionisti. Comandini: “Ci sono nella nostra regione paesi in cui manca il mmg e il pediatra, ma c'è il farmacista; la farmacia e il farmacista fanno parte del sistema sanitario anche come assistenza al cittadino”. Fundoni: “Come commissione Salute chiederò l’incremento delle risorse necessarie per sostenere le farmacie che sono, spesso, presidi salvavita”.

Importante ieri è stata la protesta che ha visto scendere sotto il Palazzo del Consiglio regionale a Cagliari circa 200 farmacisti contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto un anno e mezzo fa. La manifestazione è stata promossa da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

Federfarma, che ha annunciato il ritiro dal tavolo delle trattative per il rinnovo contrattuale, ha proposto 180 euro lordi mensili di aumento degli stipendi dei farmacisti e dei collaboratori (ci sono anche magazzinieri e commessi delle farmacie), i quali però chiedono un aumento salariale più adeguato (360 euro lordi) per far fronte all’attuale caro vita determinato anche dall’inflazione; chiedono una maggiore valorizzazione del proprio ruolo e professione, tenuto conto peraltro che nella cosiddetta ‘farmacia dei servizi svolgono anche elettrocardiogrammi, esami del sangue ed altri servizi sanitari.

“Non è solo una vostra vertenza, non è soltanto la richiesta di riconoscimento di una categoria che svolge un’attività importantissima per la Sardegna e per tutto il Paese, con professionalità, competenza e anni di studio, ma è anche la nostra vertenza”. Ad affermarlo il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Piero Comandini, che ha ricevuto durante il sit-in, insieme alla presidente della commissione Salute, Carla Fundoni, e i capigruppo di maggioranza e minoranza, una delegazione dei rappresentanti sindacali dei farmacisti.

“Metteremo in campo – si apprende dal resoconto dell’incontro, ha detto Comandini, anche a nome dei capigruppo – tutto quello che è possibile per sostenere la vostra vertenza anche con Federfarma”. D’accordo anche la presidente Fundoni, che ha annunciato che, come commissione Salute, chiederà l’incremento delle risorse necessarie per sostenere “le farmacie che sono, spesso, presidi salvavita”.

Nel corso della riunione i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, “hanno sottolineato l’importanza dei servizi garantiti oggi dalla farmacie, che sono diventate un vero e proprio presidio sanitario, fondamentale per tanti cittadini e un sostegno per il servizio sanitario regionale e nazionale. Le competenze affidate alle farmacie sono aumentate e deve essere riconosciuto un adeguamento contrattuale congruo, la valorizzazione della professionalità, ma anche una migliore organizzazione del lavoro”.

Il presidente Comandini ha assicurato di incontrare l’assessore Bartolazzi e la presidente Todde per un intervento mirato a sostenere la vertenza, con il coinvolgimento anche di Federfarma.

“Ci sono nella nostra regione, purtroppo – ha concluso Comandini -, paesi in cui manca il medico di base e il pediatra, ma c’è il farmacista; la farmacia e il farmacista fanno parte del sistema sanitario, non soltanto come struttura, ma anche come assistenza al cittadino”

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

16 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...