Sclerosi Multipla. I servizi del Centro regionale Binaghi si riunificano gradatamente nella sede del presidio ospedaliero

Sclerosi Multipla. I servizi del Centro regionale Binaghi si riunificano gradatamente nella sede del presidio ospedaliero

Sclerosi Multipla. I servizi del Centro regionale Binaghi si riunificano gradatamente nella sede del presidio ospedaliero
In unica sede le attività assistenziali, ambulatoriali e di ricovero in Day Hospital, come auspicato anche dal Comitato dei pazienti. Tidore: “Al lavoro per altre funzioni che nei prossimi mesi saranno operative". Massazza: “La Sardegna ha una delle frequenze più alte al mondo, con una prevalenza al 2017 di circa 360/100mila, circa doppia rispetto al resto d’Italia”. Cocco: “Il Centro è inserito nei più importanti trials farmacologici internazionali e svolge attività di ricerca propria e in collaborazione con altri gruppi locali, italiani e internazionali”.

Buone notizie per i pazienti che in Sardegna soffrono di Sclerosi multipla e che attraverso il proprio Comitato avevano segnalato disagi e difficoltà nel ritrovarsi con i servizi assistenziali e terapeutici dislocati dal Centro regionale di Cagliari all’ospedale oncologico Businco. Da venerdì 9 dicembre infatti, il Centro è nuovamente operativo al secondo piano dell'ospedale Binaghi dove sono state ricondotte tutte le attività assistenziali, ambulatoriali e di ricovero in Day Hospital.

Il dislocamento dei servizi del Centro regionale per la diagnosi e la cura della Sclerosi multipla ha fatto seguito alle tante decisioni che si sono dovute prendere per via della necessità di far fronte all’emergenza sanitaria degli ultimi anni dovuta alla pandemia da Covid-19, ed il Binaghi è stato durante la fase emergenziale, un ospedale Covid; allora i servizi del Centro non potevano dunque rientrare.

"Proseguiamo con il piano di riordino dei servizi della nostra Azienda e siamo contenti di poter riaccogliere nuovamente nelle nostre strutture un reparto così importante – comunica attraverso una nota Marcello Tidore, Direttore generale della ASL di Cagliari – che durante la pandemia è stato ospitato dall'Azienda Brotzu e che cogliamo l'occasione per ringraziare. Stiamo lavorando per riattivare altre funzioni all'interno dell'ospedale Binaghi che nei prossimi mesi saranno operative”.

Interviene il Direttore Sanitario Roberto Massazza che approfondisce: “La Sclerosi Multipla è una malattia infiammatoria e neurodegenerativa del sistema nervoso centrale. Esordisce prevalentemente in persone in giovane età (tra i 20 ei 40 anni) con una frequenza maggiore nel sesso femminile ed è una delle prime cause di disabilità neurologica. Al momento attuale sono disponibili numerose terapie definite “modificanti il decorso” capaci di rallentare e spesso bloccare l’evoluzione della malattia. L’approccio non si limita alle terapie farmacologiche ma richiede una presa in carico globale della persona con approccio multidisciplinare”.

"In proposito – spiega Massazza -, la Sardegna presenta una delle frequenze più alte al mondo (prevalenza al 2017 di circa 360/100000 a), circa doppia rispetto al resto dell’Italia. Il Centro dell'ospedale Binaghi è un polo di riferimento per le persone con SM (circa 5000) e con malattie neuromuscolari (miopatie e distrofie, miastenia gravis, atrofia muscolare spinale e miastenia gravis) provenienti da tutta la Sardegna”.

“La struttura è diretta dalla Prof.ssa Eleonora Cocco (Professoressa associata di neurologia di UniCa) – si precisa nella nota Asl – che opera con la propria equipe composta da 5 neurologi esperti in SM, 3 neurologi esperti in malattie neuromuscolari e neurofisiologia, 11 infermiere dedicate, 3 OSS, 2 tecnici di neurofisiopatologia e una assistente amministrativa. Ancora, all’interno del Centro SM sono attivi inoltre il servizio di neuroriabilitazione con una fisiatra e tre fisioterapiste, e il laboratorio specifico per la diagnosi delle malattie neurologiche dove sono impiegate 2 biologhe e i tecnici di laboratorio. Tali servizi rimarranno al momento nelle attuali ubicazioni nei due corpi staccati del presidio Binaghi”.

"Il Centro offre – sottolinea Cocco -, grazie alle figure multidisciplinari in esso presenti e ad un’ampia rete di collaborazioni ospedaliere e territoriali, attività ambulatoriali e in regime di Day Hospital (circa 5000 accessi annuali) per diagnosticare e trattare farmacologicamente e con approccio riabilitativo la malattia e ambulatori per la gestione di problematiche specifiche (ad esempio spasticità, sfinterici e cognitivi), e per categorie particolari (pediatrico e gravidanza). Inoltre, è inserito nei più importanti trials farmacologici internazionali e svolge attività di ricerca propria e in collaborazione con altri gruppi locali, italiani e internazionali”.

“Ricordo infine – conclude la direttrice -, che oltre alla Sclerosi Multipla il Centro SM è riferimento per la diagnosi e la presa in carico di persone con malattie neuromuscolari e punto unico in Sardegna in cui vengono effettuate le biopsie muscolari per le diagnosi complesse di malattie neuromuscolari”.

E. C.

E. C.

09 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...