Sicilia. Laboratori pubblici e privati, aggiornati i requisiti per l’accreditamento

Sicilia. Laboratori pubblici e privati, aggiornati i requisiti per l’accreditamento

Sicilia. Laboratori pubblici e privati, aggiornati i requisiti per l’accreditamento
Tra le principali novità, la nuova soglia di 100.000 prestazioni annue per il biennio 2013-2014 e di 200.000 prestazioni a partire dall'1 gennaio 2015. Nel calcolo saranno incluse anche le prestazioni erogate in regime libero-professionale purchè regolarmente fatturate.

E' stato firmato il decreto che aggiorna i requisiti per l'autorizzazione, l'accreditamento istituzionale e la contrattualizzazione delle strutture di medicina di laboratorio pubbliche e private. Una delle principali novità è rappresentata dall'innalzamento della soglia minima di prestazioni per l'accreditamento e la contrattualizzazione delle strutture con il sistema sanitario: la nuova soglia e' di 100.000 prestazioni annue per il biennio 2013-2014 e di 200.000 prestazioni a partire dall'1 gennaio 2015. Nel calcolo sono incluse anche le prestazioni erogate in regime libero-professionale purchè regolarmente fatturate.
 

Sono previsti anche criteri di gradualià in vista della contrattualizzazione dell'1 gennaio 2013 per rendere meno traumatico il passaggio al nuovo sistema di accreditamento. Fra i requisiti richiesti anche quello della registrazione al controllo regionale di qualità (Crq) e la partecipazione obbligatoria alle valutazioni esterne di qualità (Veq) promosse dalla Regione sia per le strutture pubbliche che per quelle private.    
 
"Il decreto – ha spiegato l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, che ha firmato il provvedimento – contribuirà a realizzare un sistema moderno ed efficiente e garantirà la qualità e la sicurezza delle prestazioni erogate ai cittadini. Abbiamo mantenuto l'impegno previsto nel Programma Operativo sottoscritto con i ministeri dell'Economia e della Salute, confermando i criteri per la riorganizzazione della rete dei laboratori pubblici e privati previsti nell'Accordo Stato Regioni del 23 marzo del 2011". "Appena due settimane fa – ha proseguito l'assessore – apprezzando le azioni di risanamento e l'ulteriore efficientamento del sistema, i tavoli tecnici ministeriali in sede di verifica trimestrale hanno sbloccato 240 milioni di euro per la Sicilia, subordinando lo sblocco di ulteriori cospicue risorse all'adozione del provvedimento di riorganizzazione della rete dei laboratori del quale, nel relativo verbale, hanno voluto rimarcare l 'assoluta obbligatorietà".    
 
Il decreto prevede anche una deroga: nelle isole minori prive di laboratori pubblici potrà essere accreditato e contrattualizzato un solo laboratorio privato con una soglia di prestazioni inferiore a quella prevista: laddove coesistano più laboratori con prestazioni inferiori alla soglia minima essi dovranno aggregarsi, in caso contrario sara' contrattualizzato il laboratorio con la soglia maggiore di prestazioni.    
 
Infine, con successivo provvedimento verranno stabilite ulteriori indicazioni relative all'aggiornamento dei requisiti organizzativi e tecnologico-strutturali dei settori specialistici e le tipologie di indagini analitiche elementari e/o necessarie nei punti di accesso delle aggregazioni.

11 Agosto 2012

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