Sicurezza alimentare. Nas di Catania: chiusa piattaforma logistica di surgelati. Sequestrate 1.000 tonnellate di prodotti ittici e succo di agrumi

Sicurezza alimentare. Nas di Catania: chiusa piattaforma logistica di surgelati. Sequestrate 1.000 tonnellate di prodotti ittici e succo di agrumi

Sicurezza alimentare. Nas di Catania: chiusa piattaforma logistica di surgelati. Sequestrate 1.000 tonnellate di prodotti ittici e succo di agrumi
L’ispezione ha evidenziato gravi irregolarità nella conservazione e nell’etichettatura dei prodotti. Rinvenuta una cella frigorifera contenente circa 110.000 kg di prodotti ittici presurgelati conservati a una temperatura non conforme alle norme igienico-sanitarie e individuati 900.000 chilogrammi di succo di agrumi concentrato con etichettatura irregolare

Maxi operazione dei Carabinieri del Nas di Catania a tutela della sicurezza alimentare e della salute pubblica. Nel corso di un’ispezione congiunta con il personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, dello Spresal e del Servizio Igiene Pubblica dell’Asp competente, i militari hanno disposto la chiusura di una piattaforma logistica di prodotti surgelati situata nella provincia etnea.

Durante i controlli, gli ispettori hanno rinvenuto una cella frigorifera contenente circa 110.000 chilogrammi di prodotti ittici presurgelati conservati a una temperatura non conforme alle norme igienico-sanitarie, compromettendo così la sicurezza del prodotto. Inoltre, sono stati individuati 900.000 chilogrammi di succo di agrumi concentrato con etichettatura irregolare, priva delle indicazioni necessarie per identificarne natura, origine e provenienza.

I prodotti ittici sono stati sottoposti a sequestro penale preventivo, mentre il succo d’agrumi è stato bloccato ufficialmente in attesa di ulteriori accertamenti. Secondo le stime dei Carabinieri, la merce, se immessa sul mercato, avrebbe potuto generare un profitto di circa 3 milioni di euro.

Al termine dell’attività ispettiva, la piattaforma è stata sospesa per gravi carenze igienico-sanitarie e di sicurezza nei luoghi di lavoro, fino al completo ripristino delle condizioni previste dalla normativa vigente. Il titolare dell’attività è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente.

L’intervento si inserisce nel quadro delle azioni costanti dei NAS e dei servizi sanitari territoriali per garantire la sicurezza alimentare lungo l’intera filiera produttiva e tutelare la salute dei consumatori.

15 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Comuni e Comunità per l’aderenza terapeutica”. Il comune di Ragusa aderisce alla campagna Happy Ageing e Federsanità Anci
Comuni e Comunità per l’aderenza terapeutica”. Il comune di Ragusa aderisce alla campagna Happy Ageing e Federsanità Anci

Il Comune di Ragusa, su iniziativa dell’Assessorato alla Sanità, Politiche della Salute e Sviluppo di Comunità, ha aderito alla campagna nazionale sull’aderenza terapeutica denominata “Ricordati di stare bene” presentata nei...

Disagio psico-sociale dei giovani in Sicilia. Medici, consiglieri e Confcoperative chiedono risposte
Disagio psico-sociale dei giovani in Sicilia. Medici, consiglieri e Confcoperative chiedono risposte

La situazione dei giovani in Sicilia, e soprattutto nella Sicilia Orientale, preoccupa sempre più. Accanto a Consiglieri regionali, Fismu e Confcoperative chiedono alla Regione un impegno concreto e un deciso...

Cardiochirurgia di Taormina. Via libera alla revisione della Rete ospedaliera per mantenere l’attività
Cardiochirurgia di Taormina. Via libera alla revisione della Rete ospedaliera per mantenere l’attività

Completata da parte del governo regionale la procedura di modifica del documento di revisione della Rete ospedaliera, necessaria per consentire il mantenimento del Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Nella...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...