Sicurezza sul lavoro. In FVG 15.793 infortuni denunciati nel 2021

Sicurezza sul lavoro. In FVG 15.793 infortuni denunciati nel 2021

Sicurezza sul lavoro. In FVG 15.793 infortuni denunciati nel 2021
Crescono in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati Inail elaborati dall’Anmil (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), le malattie professionali come l’incidenza di patologie tumorali dell’apparato respiratorio e neoplasie in genere. Raddoppiano anche gli incidenti mortali: 32 nel 2021 rispetto ai 16 del 2020. Per Amedeo Bozzer, di Anmil Pordenone, la situazione è drammatica e dovuta anche all’elevato numero di lavoratori esposti all’amianto

Crescono, in Friuli Venezia Giulia, gli infortuni e le malattie sul lavoro. In tutto 15.793 denunce nel 2021, con 32 decessi contro i 16 del 2020, quando gli infortuni denunciati erano stati 14.996. I dati in crescita hanno attirato l’attenzione di chi come l’associazione Anmil Onlus (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), che collabora regolarmente con Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro e che si occupa di sicurezza sul lavoro, infortuni, studi, disabilità e tematiche a carattere sociale. Amedeo Bozzer, membro dell’esecutivo nazionale Anmil e presidente di Anmil Pordenone, commenta così gli ultimi dati sugli infortuni sul lavoro.

“Anmil Onlus è costantemente in collaborazione con Inail e, dai dati che ci ha fornito, in Friuli Venezia Giulia vi è la maggiore incidenza di patologie dell’apparato respiratorio e tumorali rispetto al resto del Paese, che sono il 12,3%del totale contro il 4,1% nel resto del Nord Est e il 5,2% dell’Italia in generale, mentre le neoplasie sono il 10,5% contro il 4,9% del Nord Est e il 5% dell’Italia. Si tratta di una situazione drammatica dovuta all’elevato numero di lavoratori esposti all’amianto; ovvero l’incremento delle malattie professionali che interessano il sistema osteo-articolare, muscolare e connettivo con un’incidenza del 66,4%”.

Dai dati forniti da Anmil Onlus (vedi tabelle a fondo pagina) nota un incremento anche degli infortuni mortali al femminile di una unità rispetto allo scorso anno, che passano da 3 a 4, e delle malattie professionali per le donne, da 411 casi a 484, con un +17,8%. Prendendo in considerazione l’intera popolazione del FVG si passa da 1422 a 1703 con un +19,8%. 
Trieste è la provincia con maggiori malattie professionali (65%), segue Gorizia (34,7%), Pordenone (3,2%), calano i casi nell’Udinese (-0,1%).

“L’Anmil – afferma Bozzer – sta monitorando quanto accade in termini di salute, sappiamo che dovremmo fare attenzione a cosa accadrà al termine della pandemia, quando tutti i lavoratori rientreranno nei posti di lavoro e aumenterà il traffico nelle strade con possibili aumenti degli incidenti in itinere”.

“E’ nostra volontà entrare con le testimonianze dirette degli invalidi del lavoro nelle scuole e nelle aziende, affinché anche i percorsi formativi sulla sicurezza non restino solo teorici, ma vengano supportati dai racconti live, cosicché la cultura della sicurezza non sia solo un flash, ma radicata. Inoltre è auspicabile che Anmil sia presente in tutti i tavoli con le regioni, le istituzioni pubbliche, le aziende, le associazioni di categoria, per offrire un reale contributo vista l’esperienza di oltre 70 anni in prevenzione e diffusione della cultura della sicurezza”. Conclude Bozzer.

Endrius Salvalaggio



Endrius Salvalaggio

29 Aprile 2022

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