Sicurezza sul lavoro per i giovani. L’impegno dell’Asl Vercelli per l’alternanza scuola-lavoro

Sicurezza sul lavoro per i giovani. L’impegno dell’Asl Vercelli per l’alternanza scuola-lavoro

Sicurezza sul lavoro per i giovani. L’impegno dell’Asl Vercelli per l’alternanza scuola-lavoro
Da giugno gli studenti che frequentano le classi terze e quarte superiori degli istituti cittadini saranno impegnati in diversi ambiti all'interno dell'Asl. Ed è proprio la sicurezza il primo step di formazione che tutti i tirocinanti dovranno tenere in considerazione. Il 4 giugno è previsto un incontro specifico di formazione a cura del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Azienda; in questa occasione vi sarà anche un confronto diretto con i propri tutor.

Migliorare la sicurezza e la salute dei giovani lavoratori. È l'obiettivo della campagna nazionale SafeDay 2018 che quest'anno prende il via da oggi, sabato il 28 Aprile, per unire due giornate importanti: quella per la sicurezza e la salute sul lavoro e quella contro il lavoro minorile. Un aspetto, quest'ultimo, su cui l'Asl di Vercelli nel corso del 2017 e 2018 ha posto attenzione nell'ambito delle attività poste in essere per l'alternanza scuola -lavoro.
 
Da giugno, infatti, con la chiusura delle scuole anche quest'anno gli studenti che frequentano le classi terze e quarte superiori degli istituti cittadini saranno impegnati in diversi ambiti all'interno dell'azienda sanitaria locale. Ed è proprio la sicurezza il primo step di formazione che tutti i tirocinanti dovranno tenere in considerazione.

Il 4 giugno è previsto un incontro specifico di formazione a cura del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Azienda; in questa occasione vi sarà anche un confronto diretto con i propri tutor di riferimento. Il regolamento che disciplina lo svolgimento dei tirocini in azienda è stato recentemente rivisto e aggiornato dal settore formazione aziendale in sinergia con le scuole dove inizia già un training, preventivo, ancor prima di iniziare il percorso in Asl.

L'obiettivo è stato quello di creare le condizione affinché ogni studente potesse essere indirizzato nel luogo più adatto, in base al proprio indirizzo di studio. Sono circa 85 i ragazzi che saranno impegnati in questo percorso durante l'estate: occupati per lo più nelle aree amministrative, e solo in alcuni casi – come per chi segue un corso di studio con indirizzi tecnici specifici (es. chimico) – all'interno dei laboratori con un'attività di osservazione.
 
In queste circostanze le scuole organizzazione una formazione specifica di almeno 8 ore in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro con particolare riguardo al rischio chimico e biologico.

28 Aprile 2018

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