Sondaggio della Cimo-Fesmed: “Solo il 25% dei medici in Puglia resterebbe negli ospedali”

Sondaggio della Cimo-Fesmed: “Solo il 25% dei medici in Puglia resterebbe negli ospedali”

Sondaggio della Cimo-Fesmed: “Solo il 25% dei medici in Puglia resterebbe negli ospedali”
“Il 18% sogna la pensione, il 19% fuggirebbe all’estero, il 20% vorrebbe dedicarsi alla libera professione ed il 18% preferirebbe lavorare in una struttura privata. Il 25,6% appenderebbe il camice bianco al chiodo e sceglierebbe un'altra professione”. Il malcontento, secondo il report, sarebbe stato reso più profondo da 2 anni di pandemia: “Il 67% è costretto agli straordinari, di questi il 17% lavora più di 48 ore a settimana”.

“Tre medici su quattro sono pronti a lasciare gli ospedali, solo il 25% dei medici ospedalieri pugliesi, potendo scegliere, continuerebbe a lavorare in un ospedale pubblico. Il 18% sogna la pensione, il 19% fuggirebbe all’estero, il 20% vorrebbe dedicarsi alla libera professione ed il 18% preferirebbe lavorare in una struttura privata. Il 25,6% appenderebbe il camice bianco al chiodo e sceglierebbe un'altra professione”. È quanto emerge dal sondaggio condotto dalla Federazione Cimo-Fesmed, sindacato di categoria, cui hanno risposto 307 medici pugliesi.

Il malcontento, secondo il report, sarebbe stato reso più profondo da due anni di emergenza Covid-19. “Analizzando i risultati dell'indagine – si legge in una nota –  emergono con forza infatti le cause di tale insoddisfazione: il 67% dei medici pugliesi è costretto agli straordinari, e di questi il 17% lavora più di 48 ore a settimana, violando la normativa europea sull'orario di lavoro. Ore impiegate, perlopiù, compilando atti amministrativi: il 73% ritiene infatti eccessivo il tempo da dedicare alla burocrazia. Impossibile per molti, infine, andare in ferie: il 63% dei medici pugliesi che hanno risposto al sondaggio ha infatti accumulato più di 50 giorni di ferie. Non c’è da sorprendersi, allora, se il 18% ritiene “pessima” la qualità della propria vita”.

Nei due anni di emergenza causati dal Covid-19 è stato rilevato un aumento dello stress psicofisico (ritenuto elevato dal 73% dei medici), della percezione del rischio professionale (alto per il 67% degli aderenti) e della sicurezza della propria famiglia (62%).

Sembrerebbero peggiorate le aspettative che i medici pugliesi hanno per il proprio futuro: solo il 24% spera nel miglioramento della professione, il 10% nello sviluppo della propria carriera e, addirittura, il 3% in un aumento di stipendio.

“L'insofferenza dei colleghi è palpabile negli ospedali – commenta il segretario di Cimo Puglia Arturo Oliva, che è anche il presidente dell'Ordine dei medici di Brindisi -, ed il rischio che molti decidano di rinunciare alla dipendenza del Servizio Sanitario Nazionale è sotto gli occhi di tutti, come dimostrano questi dati. Forse non delle istituzioni, che continuano a rimanere sorde ai nostri gridi di allarme”.

08 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Aor San Carlo. Giuseppe Spera confermato direttore generale
Aor San Carlo. Giuseppe Spera confermato direttore generale

La Giunta regionale ha nominato l’ingegner Giuseppe Spera nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza. La decisione arriva a conclusione dell’avviso pubblico di selezione per il conferimento...

Nuovo Ospedale di Monopoli Fasano. Pentassuglia: “Attivo entro fine giugno. L’ospedale di Putignano non chiuderà”
Nuovo Ospedale di Monopoli Fasano. Pentassuglia: “Attivo entro fine giugno. L’ospedale di Putignano non chiuderà”

L’assessore alla Salute, Donato Pentassuglia, ha fatto il punto ieri, in seduta congiunta delle Commissioni sanità e bilancio, su alcune questioni relative all’attivazione prossima del nuovo Ospedale Monopoli – Fasano....

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...