Spoleto. Inaugurato il nuovo Centro diurno di Salute mentale

Spoleto. Inaugurato il nuovo Centro diurno di Salute mentale

Spoleto. Inaugurato il nuovo Centro diurno di Salute mentale
La struttura accoglie otto assistiti al giorno, è aperta 5 giorni alla settimana, per sette ore al giorno. Presente alla cerimonia l’assessore Barberini, che ha annunciato: “Il primo tavolo di confronto del nuovo Piano sanitario regionale sarà dedicato alla salute mentale perché rappresenta una delle criticità più complesse, che necessita di risposte più adeguate e di nuovi percorsi di inclusione sociale”.

“Il primo tavolo di confronto del nuovo Piano sanitario regionale sarà dedicato alla salute mentale perché rappresenta una delle criticità più complesse, che necessita di risposte più adeguate e di nuovi percorsi di inclusione sociale”. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare, Luca Barberini, intervenendo a Spoleto, all’inaugurazione del nuovo Centro diurno di salute mentale nella frazione di San Giovanni di Baiano.

“Con l’apertura di questo centro – ha detto Barberini – si completa la rete delle strutture terapeutico-riabilitative a disposizione del Dipartimento di salute mentale della Usl Umbria 2, realtà importante in cui vengono svolti programmi terapeutico-riabilitativi personalizzati, anche complessi, in sinergia con il mondo della cooperazione e del volontariato, attraverso un forte legame con il territorio. Siamo infatti convinti che, per dare risposte più efficaci e adeguate ai bisogni in un settore così delicato e complesso, non bastino servizi di qualità, ma occorre anche una porta sempre aperta verso la comunità, in modo tale che tutti si facciano carico dei problemi di chi è più fragile, favorendone l’inclusione”.

Barberini ha anche colto l’occasione per fare il punto sulla collaborazione avviata tra gli ospedali di Foligno e Spoleto, sottolineando che “si tratta di un percorso innovativo, che portiamo avanti con convinzione, per realizzare in questo territorio il terzo polo ospedaliero dell’Umbria e dare risposte più efficaci ai bisogni di salute dei cittadini, puntando non solo su una rete ospedaliera di qualità, ma anche sul potenziamento della prevenzione e dei servizi territoriali per costruire un nuovo modello di sanità più vicina alle persone”.

Il nuovo Centro per la salute mentale a San Giovanni di Baiano è collocato in un contesto residenziale urbano per favorire i processi di socializzazione e il pieno utilizzo di spazi e attività per il tempo libero. Non ha barriere architettoniche, è dotato di sale confortevoli ed accoglienti e di un ampio giardino in cui stamani, l’assessore Barberini, insieme ad alcuni ospiti e operatori della struttura, ha piantato un ulivo simbolo di vita. Operativa dallo scorso settembre, la nuova realtà accoglie otto assistiti al giorno, è aperta cinque giorni alla settimana, per sette ore al giorno.

31 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure
Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure

Rendere pienamente accessibili i percorsi diagnostico-terapeutici per le persone con disabilità cognitive, sensoriali o comportamentali: è questo l’obiettivo del percorso Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), un modello di presa in...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Tutela e del benessere dei lavoratori, l’Ao di Perugia istituisce la figura del Consigliere di Fiducia
Tutela e del benessere dei lavoratori, l’Ao di Perugia istituisce la figura del Consigliere di Fiducia

L’Azienda Ospedaliera di Perugia annuncia l’avvio di una pubblica selezione per il conferimento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo della durata di tre anni per lo svolgimento...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...