Superticket. Sensoli replica a Venturi: “Ignorato per due anni il mandato dell’Assemblea legislativa”

Superticket. Sensoli replica a Venturi: “Ignorato per due anni il mandato dell’Assemblea legislativa”

Superticket. Sensoli replica a Venturi: “Ignorato per due anni il mandato dell’Assemblea legislativa”
La consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle evidenzia come il MoVimento 5 Stelle abbia presentato in Consiglio, nel 2016, un atto che impegnava la Giunta ad abolire il superticket facendo approvare una risoluzione dall’Assemblea Legislativa. “Impegno che Venturi fino ad oggi non ha mai voluto prendere perché, sosteneva, c’era il rischio di ripercussioni sull’entità del fondo sanitario nazionale assegnato all’Emilia-Romagna”.

“Gli atti, purtroppo per l’assessore Venturi, non si cancellano e dicono che è stato il MoVimento 5 Stelle nel 2016 a impegnare la Giunta ad abolire il superticket facendo approvare una risoluzione dall’Assemblea Legislativa. Impegno che Venturi fino ad oggi non ha mai voluto prendere perché, sosteneva, c’era il rischio di ripercussioni sull’entità del fondo sanitario nazionale assegnato all’Emilia-Romagna. Oggi però che al governo non c’è più il PD tutta questa premura è magicamente scomparsa”.
 
È questa la replica di Raffaella Sensoli, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, alle dichiarazioni apparse oggi sui giornali locali dell’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi all'indomani della decisione della Regione di abolire il superticket.

“Oggi Venturi sui giornali parla genericamente di una manovra che deve essere certificata dal Mef senza aggiungere altri particolari. In passato però, rispondendo alle nostre sollecitazioni sul perché la Regione non cancellasse il superticket, l’assessore ha sempre motivato l’immobilismo della Giunta sostenendo che una manovra del genere avrebbe potuto generare ripercussioni negative su fondo sanitario nazionale – aggiunge Raffaella Sensoli – Rischio che evidentemente adesso, con un nuovo governo, non c’è più. A meno che, come abbiamo ribadito ieri, non si cerchi in tutti i modi di utilizzare un’abolizione, che per noi è sacrosanta, in modo strumentale e in chiave elettorale. Ecco perché l’assessore Venturi, invece che avventurarsi in altre discussioni, dovrebbe innanzitutto spiegare ai cittadini perché fino ad oggi nonostante ci fosse un mandato chiaro dell’Assemblea Legislativa fin dal gennaio del 2016 non si è fatto nulla”.

“Quello che auspichiamo adesso – conclude Raffaella Sensoli – è anche all’interno dell’accordo sull’autonomia questo provvedimento possa trovare spazio proprio per non creare ulteriori fraintendimenti”.

04 Luglio 2018

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