Svolgeva visite private non autorizzate, indagato medico dell’Assl di Nuoro

Svolgeva visite private non autorizzate, indagato medico dell’Assl di Nuoro

Svolgeva visite private non autorizzate, indagato medico dell’Assl di Nuoro
Nonostante il rapporto di lavoro esclusivo con la Assl di Nuoro, il medico avrebbe esercitato l'attività privata in un centro privato di proprietà del marito. Sequestrati oltre 100 mila euro. Le indagini sono ancora in corso, il Dirigente medico sarà chiamato a rispondere del delitto di truffa aggravata ai danni di ente pubblico.

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Nuoro hanno portato alla luce una truffa ai danni del sistema sanitario commessa da un medico che, nonostante l’obbligo di operare in regime di esclusività con l’Azienda Socio-Sanitaria Locale, avrebbe esercitato l’attività professionale in favore di un centro privato. Dalle indagini, svolte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il tribunale di Nuoro, è emerso che l’indagata, nonostante avesse volontariamente optato per il regime di esclusività con la Assl, prestasse con continuità la propria opera anche per il centro privato di proprietà del coniuge, percependo comunque i benefici economici connessi al rapporto di lavoro esclusivo.

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nuoro ha disposto il sequestro preventivo del prodotto della frode. I Finanzieri di via Lamarmora, su ordine della Procura della Repubblica hanno eseguito il provvedimento nei giorni scorsi sottoponendo a sequestro liquidità disponibili sul conto corrente dell’indagato oltreché una quota dell’immobile che ospita il centro privato intestata proprio allo stesso professionista. Sequestrati oltre 100 mila euro.

Le indagini sono ancora in corso, fanno sapere le Fiamme Gialle. Il Dirigente sarà chiamato a rispondere del delitto di truffa aggravata ai danni di ente pubblico.

19 Novembre 2025

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