Telemedicina. Presentata la nuova piattaforma regionale ‘Pohema’, sarà adottata in tutte le ASL  

Telemedicina. Presentata la nuova piattaforma regionale ‘Pohema’, sarà adottata in tutte le ASL  

Telemedicina. Presentata la nuova piattaforma regionale ‘Pohema’, sarà adottata in tutte le ASL  
Bartolazzi: “La telemedicina è indispensabile soprattutto per quelle categorie di persone che richiedono un’assistenza continuativa e con monitoraggio, come i pazienti diabetici, quelli affetti da scompenso cardiaco o polmonare, gli oncologici e quelli con cronicità diffuse. Sarà uno strumento estremamente importante per chi abita nelle zone remote e potrà contribuire ad abbattere le liste d’attesa legate ai percorsi clinico-assistenziali”.

Presentata la nuova piattaforma regionale di telemedicina ‘Pohema’ implementata dall’Azienda Regionale della Salute (Ares), alla quale è stato concesso nel mese di aprile il trasferimento delle risorse residue destinate proprio all’incentivazione dei servizi di telemedicina in Sardegna nell’ambito dei finanziamenti relativi alla Missione 6 del PNRR ‘Salute e Resilienza’.

“Dopo un periodo di sperimentazione presso le ASL di Oristano (https://www.asl5oristano.it/alla-asl-5-al-via-la-sperimentazione-sulla-telemedicina/ ) e dell’Ogliastra (https://www.aslogliastra.it/in-ogliastra-parte-il-progetto-regionale-di-telemedicina/ ) – ha spiegato durante l’evento suddetto l’assessore Armando Bartolazzi -, la nuova piattaforma regionale di telemedicina ‘Pohema’ si appresta ad essere adottata in tutte le Aziende sanitarie della Sardegna. Il sistema, in fase di acquisizione anche in altre regioni italiane, consente di effettuare visite, consulti multidisciplinari a distanza, verifiche e follow up sui pazienti allo scopo di monitorarne lo stato di salute in modalità telematica, ed integrando tutte queste attività all’interno del fascicolo sanitario elettronico. Un professionista sanitario adeguatamente formato all’interno della rete di assistenza territoriale potrà, dall’altra parte dello schermo, erogare servizi e prestazioni integrate al cittadino, ovunque esso si trovi attraverso l’utilizzo di semplici dispositivi elettronici”.

“La telemedicina è indispensabile – ha proseguito l’assessore – soprattutto per categorie di persone che richiedono un’assistenza continuativa, come i pazienti cronici che necessitano di costante monitoraggio. Fra questi rientrano i pazienti diabetici, quelli affetti da scompenso cardiaco o polmonare, gli oncologici e quelli con cronicità diffuse. Sarà uno strumento estremamente importante per chi abita nelle zone remote e potrà contribuire ad abbattere le liste d’attesa legate ai percorsi clinico-assistenziali”.

“Il cronoprogramma del progetto – ha concluso Bartolazzi – prevede ora l’individuazione dei referenti per la telemedicina all’interno di ciascuna diramazione territoriale delle Asl ed il relativo calendario di formazione. Il sistema sarà quindi implementato attraverso l’integrazione nei PDTA e nei PAI. Si partirà subito con il coinvolgimento dei centri diabetologici della Sardegna, ampliando mano a mano la rete con un lavoro in progress, che parte dal territorio per il territorio, con un approccio 2.0 che non esclude, ma rafforza l’integrazione di competenze on- off line, per fornire un’assistenza completa a 360 gradi a tutti i pazienti eligibili”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

04 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...

Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione
Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione

È tutto pronto per la presentazione del piano di rilancio della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma, dopo la crisi finanziaria che nel 2024 ha portato la Fondazione alla procedura...