Torino. Molinette in tilt a causa del freddo. Chiusi alcuni reparti

Torino. Molinette in tilt a causa del freddo. Chiusi alcuni reparti

Torino. Molinette in tilt a causa del freddo. Chiusi alcuni reparti
La centrale termica aziendale è in ristrutturazione e non permette di erogare il riscaldamento e il vapore in tutto l'ospedale. Per questo l'ospedale ha annunciato la chiusura, fino al 5 febbraio, di alcuni reparti. Resteranno attivi solo gli spazi in cui si erogano i servizi essenziali.

Il freddo mette in ginocchio l'Azienda ospedaliero universitaria San Giovanni Battista-Molinette di Torino. La direzione ha infatti fatto sapere che stanno per essere chiusi alcuni reparti perché la struttura non è attualmente in grado di garantire il riscaldamento adeguato di tutti gli ambienti. Per preservare l’erogazione delle prestazioni nelle aree sanitarie a maggiore criticità (Pronto soccorso, urgenze ed attività di trapianto) è stato quindi deciso di chiudere dal 1° al 5 febbraio alcuni reparti, utilizzando l’energia disponibile per garantire al meglio il funzionamento degli spazi che rimarranno attivi.

La situazione, spiega una nota dell’Azienda, è stata causata dalla "ristrutturazione in corso della centrale termica aziendale, che non permetterà di garantire ovunque all'interno dell'ospedale l'erogazione del riscaldamento e del vapore prodotto in concomitanza delle previsioni meteorologiche secondo cui si verificheranno nei prossimi giorni temperature persistenti al di sotto dei -10°C”. È stato quindi disposto "il blocco preventivo, da mercoledì 1° a domenica 5 febbraio, del condizionamento/riscaldamento delle utenze dipendenti dalla centrale termica aziendale di alcuni reparti". E' stato inoltre disposto, per lo stesso periodo, il blocco di tutta l'attività di ricovero in elezione ed il blocco dell'attività ambulatoriale della Dental School, "al fine di utilizzare le autoclavi disponibili in tale area per il supporto all'attività di sterilizzazione per le strutture operanti in urgenza".

La messa in servizio della nuova centrale termica aziendale è programmata per aprile 2012.

31 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...