Al San Luca di Lucca al via la sperimentazione per le prenotazioni dirette alla dimissione

Al San Luca di Lucca al via la sperimentazione per le prenotazioni dirette alla dimissione

Al San Luca di Lucca al via la sperimentazione per le prenotazioni dirette alla dimissione

Più semplice il percorso post-ricovero per i pazienti del Pronto soccorso e del setting A: esami e visite prenotati direttamente in reparto.

Snellire i percorsi, abbattere le attese e sollevare il cittadino dalle incombenze burocratiche nel delicato momento del rientro a casa. Con questi obiettivi l’ospedale “San Luca” di Lucca ha avviato, in questi giorni, una fase sperimentale che punta a migliorare in maniera significativa l’iter di dimissione per i pazienti.

La novità riguarda, in questa prima fase, due aree strategiche del presidio ospedaliero: il Pronto soccorso e il setting A (area medica). “Grazie a questa riorganizzazione – spiega la Ausl Toscana Nord Ovest in una nota -, il paziente che termina il proprio percorso in ospedale non riceve più soltanto la lettera di dimissione con l’indicazione dei controlli da effettuare ma esce dalla struttura con l’appuntamento già fissato. Un operatore del reparto si occupa infatti di effettuare le prescrizioni necessarie, di prenotare direttamente visite ed esami diagnostici e di consegnare i fogli di prenotazione agli utenti o ai loro familiari”.

Questo sistema elimina la necessità per i cittadini di recarsi agli sportelli CUP o di contattare telefonicamente il centro unico di prenotazione, garantendo la continuità delle cure senza ulteriori spostamenti o attese.

Il direttore dell’ospedale di Lucca Francesco Puggelli esprime soddisfazione per l’avvio del progetto: “Questa sperimentazione nasce dalla volontà precisa di venire incontro alle esigenze concrete dei cittadini, semplificando loro la vita in un momento di fragilità come quello che segue un ricovero o un accesso in emergenza. Vogliamo che l’ospedale si faccia carico del percorso di cura del paziente a 360 gradi, non solo durante la permanenza in reparto, ma anche per tutto l’iter sanitario successivo. Il mio ringraziamento va a tutto il personale della struttura ospedaliera che, con grande disponibilità e professionalità, ha reso possibile l’introduzione di questa innovazione. L’auspicio, nonché il nostro obiettivo dichiarato, è che i risultati positivi di questi primi giorni ci permettano di estendere presto questa modalità agli altri setting dell’ospedale”.

L’iniziativa si inserisce in un piano più ampio di umanizzazione e digitalizzazione dei servizi sanitari. Questa nuova modalità di prenotazione permette di risolvere a monte eventuali problematiche nelle agende CUP, assicurando che i controlli post-dimissione avvengano nei tempi clinici corretti stabiliti dai medici.

L’andamento della sperimentazione verrà monitorato nelle prossime settimane per affinare il modello organizzativo in vista di una sua futura estensione all’interno del “San Luca”.

04 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...