Toscana. Eterologa. Ricevute al Careggi le prime otto coppie. Già esauriti gli appuntamenti fino a febbraio

Toscana. Eterologa. Ricevute al Careggi le prime otto coppie. Già esauriti gli appuntamenti fino a febbraio

Toscana. Eterologa. Ricevute al Careggi le prime otto coppie. Già esauriti gli appuntamenti fino a febbraio
In sette casi su otto si tratta di donne con problemi di fertilità, dovuti soprattutto all’età. Sinora le prenotazioni registrate dalla struttura fiorentina sono state184 e ogni giovedì verranno ricevute otto coppie. Il ticket ammonta a 500 euro.

Le prime otto coppie sono state ricevute al reparto Maternità del Careggi di Firenze per un esame della loro storia clinica e per verificare la possibilità di effettuare la fecondazione eterologa. Cinque sono toscane, mentre tre provengono da altre regioni: Lazio, Campania e Lombardia. In sette casi su otto si tratta di donne con problemi di fertilità, dovuti soprattutto all’età.

“L’obiettivo è di arrivare al transfer, ossia al primo intervento di fecondazione eterologa vero e proprio, entro due mesi – spiega Monica Calamai, direttore generale del Careggi – Il periodo di attesa è legato agli accertamenti diagnostici necessari”. L’intervento sarà garantito tramite il pagamento di un ticket da 500 euro per chi risiede in Toscana e di una cifra tra 3mila e 3mila 500 euro per chi proviene da fuori, a meno che non scatti la compensazione con le altre Regioni che garantirebbe a tutti la stessa cifra. Sinora le prenotazioni registrate dalla struttura fiorentina sono state 184 e ogni giovedì verranno ricevute otto coppie. I primi appuntamenti disponibili vengono ormai fissati per febbraio.

Il risparmio, rispetto alle tariffe chieste a chi si rivolgeva all’estero, sembra notevole. “Possiamo tornare a sperare di avere un figlio – ha esultato una coppia di Rieti – Avevamo già speso 5mila euro in un centro privato a Roma, ma la procedura non ha funzionato. Ci siamo poi rivolti a strutture a Barcellona, dove volevano 7mila euro, e in Argentina dove la tariffa è intorno ai 10mila”.
 

06 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”
Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”

Il sindacato Nursing Up interviene con forza sulla Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 6102 del 4 maggio 2026, che istituisce un elenco regionale ricognitivo per professionisti in possesso...

Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza
Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza

Un piano d’azione strutturato per invertire la rotta sulla carenza di personale infermieristico. È stato proposto in Lombardia, dove l’Aula del Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza un ordine...

Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”
Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”

“La Regione, innanzi tutto, rispetti fino in fondo la sentenza del TAR Lombardia”. Sono le parole del presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi,...

Colonscopia. La corsa a ostacoli dei pazienti per fare l’esame: 6 urgenze su 10 oltre i tempi previsti
Colonscopia. La corsa a ostacoli dei pazienti per fare l’esame: 6 urgenze su 10 oltre i tempi previsti

Quasi 6 colonscopie urgenti su 10 in Italia vengono prenotate oltre i tempi previsti. È il dato più netto che emerge dalla Piattaforma Liste d’Attesa dell’Agenas per il 2026: nella...