Trento. In un anno 21 aggressioni a sanitari, 17 a danno di assistenti sociali 

Trento. In un anno 21 aggressioni a sanitari, 17 a danno di assistenti sociali 

Trento. In un anno 21 aggressioni a sanitari, 17 a danno di assistenti sociali 
I dati sono stati forniti dall’assessore alla Salute e politiche sociali Luca Zeni in risposta a un’interrogazione del consigliere Rodolfo Borga che aveva chiesto quanti sono stati gli atti ostili, aggressivi e violenti posti in essere nei confronti dei professionisti dei servizi sociali e della sanità

Nel 2016, nella Provincia autonoma di Trento, si sono verificati 21 casi di aggressioni ai danni di operatori dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. Nel 2015 erano stati 17.

I dati sono stati forniti dall’assessore alla Salute e politiche sociali Luca Zeni in risposta a un’interrogazione del consigliere Rodolfo Borga (Civica Trentina) che aveva chiesto quanti sono stati gli atti ostili, aggressivi e violenti posti in essere nei confronti dei professionisti dei servizi sociali e della sanità, e quanti di questi atti sono stati compiuti da cittadini italiani, da cittadini comunitari e da cittadini extracomunitari.

Quando si descrivono aggressioni e atti di violenza che causano un danno fisico all’operatore, “non viene mai indicata la provenienza o la nazionalità dell’autore”, ha precisato Zeni. “Tale dato, se fosse raccolto, potrebbe risultare discriminante e, inoltre, non fornisce un’informazione utile ai fini della prevenzione e riduzione del rischio”.

I dati del 2017 saranno disponibili entro maggio.
 
L’assessore ha fornito anche i dati relativi alle aggressione a danno del personale dei settori sociali: “capita sovente agli operatori di dover gestire situazioni di ostilità/conflittualità almeno verbale (non sempre rilevate) e che nei casi di colloqui programmati e definibili a rischio è consuetudine diffusa coinvolgere le forze dell’ordine o la polizia locali”, ha detto.

In tal caso, si sono verificati 18 atti violenti nel 2015, 23 del 2016 e 27 del 2017.

17 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...