Tumore del polmone. Presentato il progetto ‘Smile’ per ridurre la mortalità del 50%

Tumore del polmone. Presentato il progetto ‘Smile’ per ridurre la mortalità del 50%

Tumore del polmone. Presentato il progetto ‘Smile’ per ridurre la mortalità del 50%
Il prgetto è curato dall'Istituto dei Tumori di Milano. Soddisfatto l’assessore Gallera: “Si tratta di un progetto importante portato avanti in un contesto assolutamente interdisciplinare che trova molto interesse in Regione Lombardia. Lo seguiremo da vicino e verificheremo la possibilità di trasformare questo progetto in un'esperienza a livello regionale”

“Ridurre del 50% la mortalità per tumore del polmone attraverso l'abbattimento dei valori della proteina c-reattiva (PCR), un importante marcatore dell'infiammazione cronica associata a un alto rischio di mortalità per il tumore al polmone".  Questo l'obiettivo del Progetto 'Smile' presentato oggi dall'Istituto dei Tumori alla presenza dell'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. "Diagnosi precoce – ha detto – abbattimento dei fattori di rischio e corretti stili di vita, corretta alimentazione e attività fisica costante, sono al centro di questo importante progetto. Ancora una volta l'Istituto dei tumori si conferma eccellenza e struttura all'avanguardia nel campo della cura e della ricerca all'interno del sistema sanitario lombardo".

SMILE – Smile e' aperto a tutti: verranno scelte 2000 persone tra i 55 e i 75 anni forti fumatori attuali, oppure ex da meno di dieci anni. "Si tratta di un progetto importante – ha spiegato Gallera – portato avanti in un contesto assolutamente interdisciplinare che trova molto interesse in Regione Lombardia. Lo seguiremo da vicino e verificheremo la possibilità di trasformare questo progetto in un'esperienza a livello regionale. L'intento sarà quello di sostenere questa sperimentazione perché è ormai assodato che la sostenibilità del sistema sanitario dipende da prevenzione e diagnosi precoce". 
 
"I risultati della cura dei tumori sono straordinari – ha concluso – anche se l'incidenza è ancora molto alta: 373.000 all'anno, circa 1000 al mese, anche per quello al polmone, che rimane ancora terzo per frequenza, primo per mortalità con 178.000 decessi. La sperimentazione da certamente un contributo determinante alla cura, per questo Regione Lombardia è fortemente impegnata nella ricerca".
 

11 Ottobre 2018

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