Tumori. Per il Crob il riconoscimento dell’Organization of European Cancer Institutes  

Tumori. Per il Crob il riconoscimento dell’Organization of European Cancer Institutes  

Tumori. Per il Crob il riconoscimento dell’Organization of European Cancer Institutes  
Si tratta di una conferma, a cinque anni dal primo ingresso dell’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata tra le strutture certificate dall’Oeci. Leone: “Si tratta di un risultato che deve incoraggiare i nostri cittadini a guardare con maggiore fiducia all’intero sistema sanitario regionale, ai tanti medici che in Basilicata fanno benissimo il proprio lavoro nelle diverse strutture diffuse sul territorio”.

L’Organization of European Cancer Institutes (Oeci) ha formalizzato e concluso l’iter di accreditamento dell’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata. Lo ha reso noto al Crob la stessa organizzazione europea con una comunicazione contenente le congratulazioni per il percorso compiuto.

Si tratta, per l’Irccs Crob, di una riconferma, a cinque anni dal primo ingresso nella famiglia Oeci del 2015. “Un riconoscimento di straordinaria importanza – commenta l’Istituto – che evidenzia il rispetto di tutti i requisiti di qualità e di attenzione al paziente oncologico e l’aderenza a parametri ogni anno più stringenti e vincolanti, richiesti nello svolgimento delle attività cliniche, di assistenza e di ricerca. Oeci è l’organismo che comprende i principali ospedali oncologici europei, supportandone la crescita in termini di qualità dei trattamenti e della ricerca scientifica e definendone gli standard assistenziali ed organizzativi che devono essere coerenti e condivisi tra le varie strutture in tutta l’Europa”.

La commissione internazionale composta da cinque valutatori provenienti da Paesi Bassi, Svezia, Belgio e Italia, aveva sottoposto l’Istituto ad approfondite verifiche, valutando e confermando l’aderenza del Crob ai rigidi standard previsti dall’Organizzazione Europea degli Istituti contro il Cancro durante la site visit avvenuta dal 17 al 18 marzo scorsi. Il certificato ufficiale, che designa l’Istituto come Oeci Cancer Center, sarà consegnato insieme ad una targa durante la prossima assemblea generale dell’Organizzazione. L’accreditamento ha validità quinquennale e sarà effettivo fino al 31 agosto 2026.

Soddisfazione da parte dell'assessore regionale alla Salute, Rocco Leone: “L’accreditamento a centro di eccellenza per la cura dei tumori e la ricerca assegnato all’Irccs Crob di Rionero dall’Oeci (Organisation of European Cancer Institutes) pone il centro lucano fra i primi venti istituti in Europa e conferma lo straordinario lavoro che tutto il personale sanitario e amministrativo, accompagnato dalle scelte strategiche del governo regionale, sta mettendo in campo”, ha dichiarato Leone in una nota.
 
Per l’assessore “si tratta di un risultato che deve incoraggiare i nostri cittadini a guardare con maggiore fiducia all’intero sistema sanitario regionale, ai tanti medici che in Basilicata fanno benissimo il proprio lavoro nelle diverse strutture diffuse sul territorio. Ma ricevere questo accreditamento non è solo un onore, ma anche un onere perché ci carica tutti di una ulteriore responsabilità che va mantenuta nel tempo e rafforzata. Infatti, l’attestazione dell’Oeci deve essere vista non tanto come un punto di arrivo, ma come un punto di ripartenza alla luce di tutto quello che abbiamo recentemente vissuto con la pandemia”.

“Abbiamo le strutture, ci sono le competenze – ha concluso Leone -. Con la facoltà di Medicina sono certo che riusciremo a dare un’ulteriore spinta alle nostre strutture sanitarie per migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza e per fare finalmente della Basilicata un vero e proprio modello per la tutela della salute della comunità. Noi tutti ce la stiamo mettendo tutta e questo accreditamento rappresenta un ulteriore e importantissimo tassello del ricco mosaico che stiamo componendo per disegnare la nuova sanità lucana”.

09 Settembre 2021

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