Umbria. Al via percorso formativo indirizzato a medici e pediatri per approfondire le malattie rare

Umbria. Al via percorso formativo indirizzato a medici e pediatri per approfondire le malattie rare

Umbria. Al via percorso formativo indirizzato a medici e pediatri per approfondire le malattie rare
Il corso "Conoscere per assistere", organizzato da Uniamo onlus, ha l'obiettivo di informare e offrire strumenti pratici agli operatori per orientarsi sulle priorità e sul “saper fare” di fronte al malato raro, bambino o adulto. Il corso fornirà 6 crediti Ecm ai medici che, oltre al requisito di presenza (100%), supereranno il test finale rispondendo correttamente ad almeno il 75% delle domande.

Al via il corso “Conoscere per assistere – Diagnosi e assistenza sulle malattie rare”, organizzato da Uniamo onlus (Federazione Italiana Malattie Rare) rivolto ai Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta convenzionati in Umbria.  Un’occasione per informare e offrire strumenti pratici agli operatori per orientarsi sulle priorità e sul “saper fare” di fronte al malato raro, bambino o adulto. Le storie di chi si scontra con una malattia rara hanno quasi tutte un tratto comune, il ritardo nella diagnosi e un percorso fatto di dubbi, incertezze e grande paura.  Medici di famiglia e pediatri hanno un’importanza fondamentale per i pazienti e le loro famiglie, nella fase di sospetto diagnostico, di presa in carico e di supporto. 
 
A questo proposito è emblematica la vicenda di una famiglia umbra, composta da Maria e Fabio e dal loro bambino Marco (nomi di fantasia). Ecco la testimonianza di Maria “Il mio bambino è nato nel 2006. La gravidanza è andata bene, così come i vari esami. E le ecografie non hanno mai mostrato segni di alterazioni. Dopo aver partorito, con taglio cesareo, ho preso in braccio il mio bambino e ho capito che qualcosa non andava. I medici – perplessi anche loro – non hanno saputo darmi ulteriori chiarimenti. E neppure i tentativi successivi, con un pediatra, hanno portato a risultati significativi.
È iniziato così un periodo molto complesso e difficile, in cui Marco ha cominciato a manifestare crisi epilettiche. Dopo vari esperimenti, è arrivata la svolta. Al Policlinico Gemelli di Roma, ci è stato proposto di effettuare il prelievo per controllare i cromosomi nostri e del bambino. Dopo otto mesi la diagnosi: Marco aveva la sindrome di Smith-Magenis, una malattia rara che colpisce un bimbo ogni trentamila. La nostra reazione, paradossalmente, è stata positiva perché finalmente eravamo arrivati a una diagnosi!  Ad oggi non esiste purtroppo nessuna cura risolutiva, ma un insieme di pratiche per aiutare il ragazzo nel suo sviluppo. La sindrome può dare problemi organici e neurologici. Nel caso di nostro figlio si sono riscontrati un grave ritardo mentale, degli attacchi di autolesionismo e dei disturbi del sonno. Al ritorno a casa, in Umbria, Marco ha continuato con la riabilitazione presso il servizio che già lo aveva in carico. E ogni settimana ha seguito un programma adatto a lui. Ma, quando per esigenze familiari, ci siamo trasferiti in un’altra città della nostra Regione le cose sono peggiorate considerevolmente, perché nostro figlio non è riuscito a ottenere un’assistenza adeguata ai suoi bisogni, sia per quanto riguarda la logopedia, sia per quanto riguarda la psicomotricità. Siamo stati costretti a rivolgerci a centri privati e poi ad andare fuori Regione per monitorare la crescita del bambino – che oggi ha 9 anni – e sperare in una piena riabilitazione.”

Ecco da dove nasce l’esigenza di formare una nuova sensibilità diagnostica e assistenziale su tutto il territorio nazionale di fronte al malato raro.
“Conoscere per assistere” è per questo un progetto rivolto ai pediatri di famiglia e medici di medicina generale operanti a livello territoriale, realizzato da Uniamo Fimr Onlus, grazie all'intesa con le società scientifiche dei medici di famiglia e dei pediatri (Simg, Sip, SimgePed, Sigu) e insieme alle federazioni Fimmg e Fimo (medici di famiglia e pediatri) e in collaborazione con Farmindustria (Associazione delle imprese del farmaco). Durante l’incontro si discuterà di come far nascere un sospetto diagnostico, per affrontare poi, in modo concreto e diretto, una serie di problematiche assistenziali trasversali (genetico-malformative, metaboliche, neurologiche, immunologiche, gastro-nutrizionali, dermatologiche ecc.) che i professionisti della salute devono fronteggiare nella vita quotidiana. Spazio verrà dato alle Associazioni, al problema dell'integrazione del paziente negli ambiti scolastici, lavorativi e sociali.
I dati epidemiologici riferiti all’età pediatrica rilevano che circa 1 persona su 200 è affetta da una condizione clinica rara ad alta complessità assistenziale. Se si considera in termini globali l’insieme dei malati rari si è di fronte a numeri di grandissima rilevanza sanitaria.

Il progetto, arrivato al suo quinto anno di vita, prevede una serie di corsi formativi a titolo gratuito in tutte le regioni d’Italia. Il corso fornirà 6 crediti Ecm ai Pediatri di libera scelta e ai Medici di medicina generale che, oltre al requisito di presenza (100%), supereranno il test Ecm finale rispondendo correttamente ad almeno il 75% delle domande.

Per Informazioni: Silvia Quintavalla, tel. 075-5159730, email [email protected] 

22 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Intramoenia, basta ambiguità: pubblico o privato, ma con la giusta valorizzazione
Intramoenia, basta ambiguità: pubblico o privato, ma con la giusta valorizzazione

Gentile Direttore,il dibattito che si trascina da anni sull’intramoenia sembra ormai incagliato in una sterile contrapposizione ideologica che manca completamente il bersaglio grosso: la necessità di una riforma strutturale che...

Defibrillatori. Da Regione Umbria 59 mila euro all’Ospedale di Perugia per gestione e formazione
Defibrillatori. Da Regione Umbria 59 mila euro all’Ospedale di Perugia per gestione e formazione

La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’assegnazione di 59.272,80 euro all’Azienda ospedaliera di Perugia per potenziare la gestione dei defibrillatori sul territorio e rafforzare la formazione nelle scuole. Lo fa...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Umbria. Continua il piano assunzioni: attivato il bando di concorso per 122 posti di operatore sociosanitario
Umbria. Continua il piano assunzioni: attivato il bando di concorso per 122 posti di operatore sociosanitario

Prosegue il rafforzamento del contingente di personale del sistema sanitario pubblico regionale, uno degli obiettivi prioritari della Giunta regionale dell’Umbria, inserito organicamente nel percorso di costruzione del nuovo Piano sociosanitario...