Vaccinazione antinfluenzale. ATS recepisce l’accordo con i Mmg, entro giugno i compensi

Vaccinazione antinfluenzale. ATS recepisce l’accordo con i Mmg, entro giugno i compensi

Vaccinazione antinfluenzale. ATS recepisce l’accordo con i Mmg, entro giugno i compensi
Sul piatto 3,8 milioni di euro per il pagamento delle prestazioni vaccinali e le premialità. Oltre alla campagna vaccinale contro l’influenza stagionale con il coinvolgimento dei MMG, l'accordo ha promosso la vaccinazione antipneumococcica che rimane estesa anche oltre la durata della campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021. LA DELIBERA

In concomitanza alla campagna vaccinale anti Covid-19, l’Azienda per la tutela della salute si è occupata anche di fronteggiare l’epidemia da influenzale stagionale come da indicazioni del Ministero della Salute e dell’Assessorato regionale alla Sanità. A tal fine il Commissario straordinario Ares-Ats, Massimo Temussi, ha provveduto, con deliberazione  n. 393 del 24/05/2021, ad approvare il recepimento dell’ “Accordo tra ATS e le OO.SS dei MMG per la realizzazione del Progetto Aziendale Campagna Vaccinale Antinfluenzale 2020-2021”, che era stato sottoscritto nel mese di febbraio tra le OO.SS. rappresentative dei MMG firmatarie dell’Accordo integrativo regionale e il Direttore della SC Medicina Convenzionata, Maurizio Locci, in rappresentanza di ATS. Ciò, al fine di poterne dare integrale esecuzione.

La partecipazione al progetto di questa Campagna vaccinale è infatti retribuita per MMG. Quindi con la consegna dei reports che dovevano essere inviati da parte dei medici di base per marzo 2021, ATS si impegna al pagamento degli emolumenti ad essi spettanti, compresa la premialità, entro giugno 2021.

Il tetto di spesa previsto per il pagamento delle prestazioni vaccinali erogate dai MMG e le premialità da essi raggiunte, è fissato in 3.882.426,55 euro.

L’Accordo aveva come obiettivo quello di contrastare il diffondersi del virus influenzale, aprendo la campagna vaccinale contro l’influenza stagionale con il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale. In tempi contingenti ATS ha auspicato a raggiungere “una copertura vaccinale di tutte le categorie a rischio ed in particolare della popolazione over 60 anni”.

Inoltre, in armonia a quanto previsto dalle indicazioni Ministeriali, dal Piano nazionale della prevenzione vaccinale e dai nuovi LEA, l’Azienda, in parallelo alla vaccinazione antinfluenzale, ha promosso la vaccinazione antipneumococcica che rimane estesa anche al di fuori della durata della campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021.

Saranno i Distretti sanitari delle ASSL ATS a verificare sulle prestazioni vaccinali eseguite dai MMG, nel rispetto dei target di popolazione individuati nell’Accordo.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

25 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...