Vaccini antinfluenzali. Smi e Fimmg denunciano: “Apss non fornisce ulteriori dosi e non fa il monitoraggio delle somministrazioni con i mmg”

Vaccini antinfluenzali. Smi e Fimmg denunciano: “Apss non fornisce ulteriori dosi e non fa il monitoraggio delle somministrazioni con i mmg”

Vaccini antinfluenzali. Smi e Fimmg denunciano: “Apss non fornisce ulteriori dosi e non fa il monitoraggio delle somministrazioni con i mmg”
Apss fa sapere, però, che alla data del 7 novembre erano state consegnate ai medici di medicina generale 70mila dosi e attualmente ne risultano registrate 43.800, Tra i 330 mmg vaccinatori 21 hanno somministrato meno di 50 e solo il 30,7% degli over65enni si è vaccinato. Ma per Di Giannantoni (Fimmg Trentino) quest’ultimo dato “non è corretto” perché ci sono zone in cui la copertura è alta e le dosi di vaccino disponibili sono al limite.

Come in tutte le regioni prima della stagione invernale le aziende sanitarie e i vari rappresentanti sindacali dei medici di medicina generale sottoscrivono un accordo sull’attività dei vaccini antinfluenzali da somministrare ai loro assistiti e, il tutto, sulla scorta della direttiva nazionale che ha come obiettivo quello di arrivare ad una copertura vaccinale minima prevista dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale del 75 per cento della popolazione.

Nella provincia di Trento, Smi Trentino e Fimmg Trentino dei medici di medicina generale denunciano “che in molte zone del Trentino, compreso Trento, c’è carenza di ulteriori dosi di vaccini antinfluenzali previsti inizialmente nell’accordo annuale per la campagna di prevenzione sui cittadini non autosufficienti, sui i pazienti oltre i 60 anni affetti da patologie croniche, sulle donne in gravidanza ecc. ecc”.

Sulla circostanza è bene chiarire che non tutti i medici di famiglia hanno terminato i vaccini, ma in molti casi, le scorte di vaccini sono al minimo se non addirittura finite, per cui i medici sprovvisti stanno chiedendo all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ulteriori forniture, che ad oggi non sono ancora pervenute.

“Abbiamo chiesto ad Apss di consegnare più scorte e ci è stato opposto un netto rifiuto – anticipa il Segretario Paoli Nicola, di Smi Trentino – dichiarando che non ci sono più vaccini disponibili. Peccato, però, che in questi giorni personale dipendente della Apss effettuavano vaccinazioni a tutti coloro che li chiedevano, scavalcando, di fatto, i progetti e gli accordi con la medicina generale ed obbligando coloro che avevamo programmato nei prossimi giorni di venire presso i nostri ambulatori, a riprogrammare le proprie necessità in altri luoghi”.

Mentre Apss fa sapere con proprio comunicato che, alla data Del 7 novembre, erano state consegnate ai medici di medicina generale 70mila dosi e attualmente ne risultano registrate 43.800, pari al 60 per cento delle dosi. Sono 330 i medici di medicina generale che hanno dato disponibilità a partecipare alla campagna vaccinale e di essi 21 hanno somministrato meno di 50 dosi e 60 medici più di 200. Tra i principali destinatari della vaccinazione antinfluenzale si annoverano gli over sessantacinquenni, che ad oggi risultano vaccinati soltanto nella percentuale del 30,7 per cento, rispetto al 54,5 per cento dello scorso anno, valore ben lontano dalla soglia del 75 per cento fissata dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale.

Lette le spiegazioni di Apss, il segretario generale Provinciale Fimmg Trentino, Valerio Di Giannantonio, ribadisce che “nel concetto di percentualizzare i vaccini inoculati per tutta la popolazione, quel 30,7 per cento che riporta Apss non è corretto perché globale, mentre ci sono zone dove le percentuali di dosi sono basse e altre con densità di popolazione più intensa dove le dosi di vaccino disponibili sono al limite. Lo stesso, riportare come dato il 54,5 per cento come rapporto scorso anno di fine campagna, non è la stessa cosa di riportarlo ad oggi che siamo ai primi di novembre”.

“Inoltre, per contratto avevamo sottoscritto – ricorda Giannantonio – che il monitoraggio delle fiale inoculate doveva essere gestito in modo coordinato fra mmg e Apss. Finora, nulla di tutto questo”.

“Non si va da nessuna parte negando le scorte di vaccinazioni ai medici di medicina generale. Come non si va da nessuna parte non onorando i contratti firmati, i verbali concordati, le progettazioni insite nell’accordo della medicina generale deliberato il 21 giugno 2024. Non inserendo un solo centesimo sul bilancio provinciale per il settore della medicina generale”. Conclude Paoli di Smi Trentino

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

11 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...