Vaccini Covid. Lazio, botta e risposta pediatri-Regione su carenza di dosi

Vaccini Covid. Lazio, botta e risposta pediatri-Regione su carenza di dosi

Vaccini Covid. Lazio, botta e risposta pediatri-Regione su carenza di dosi
La Cipe del Lazio contesta alla Regione di fornire ai pediatri solo 12 dosi: “Il numero medio di pazienti tra i 12 e i 15 anni in carico ad ogni pediatra è di 150/200 unità: di questo passo finiremo il ciclo vaccinale per Natale”. D’Amato risponde: "Ci sono a disposizione già 30mila dosi di Pfizer e verranno fatti 3 Open Day nei prossimi tre fine settimana. È il momento di lavorare senza tante chiacchiere”.

Botta e risposta tra i pediatri della Confederazione italiana dei pediatri – Cipe del Lazio e l’assessore alla Salute, Alessio D’Amato. Al centro delle polemiche la carenza di dosi di vaccini denunciata dai pediatri, che lamentano scarso coinvolgimento della campagna vaccinale anti Covid

“Nella Regione Lazio non abbiamo le dosi per vaccinare gli adolescenti dai 12 ai 15 anni di età: come pediatri di libera scelta abbiamo sottoscritto l’accordo sindacale per le vaccinazioni anti-Covid in questa fascia di età, ma la Regione ci ha assicurato la fornitura soltanto di 2 fiale a settimana a medico, ovvero 12 dosi. Il numero medio di pazienti tra i 12 e i 15 anni in carico ad ogni pediatra è di 150/200 unità: di questo passo finiremo il ciclo vaccinale per Natale, invece di assicurare un’estate più sicura ai giovani e alle famiglie”, afferma in una nota Patrizio Veronelli, segretario Cipe del Lazio.

“La campagna mediatica è partita – prosegue Veronalli -, i genitori ci chiamano per fissare l’appuntamento, siamo tempestati di richieste che non possiamo evadere. Durante il Comitato regionale ci è stato riferito che non c’è un limite temporale per somministrare la seconda dose, proprio a causa della penuria di fiale. Addirittura, ci è stata chiesta la disponibilità a vaccinare anche i genitori, quando non possiamo garantire neanche i sieri per i figli”.

Per il segretario Cipe Lazio "non si può lavorare in queste condizioni, senza farmaco e navigando a vista. Abbiamo bisogno di dosi congrue, di consegne e tempistiche certe anche per i richiami. Il nostro obiettivo resta quello di chiudere rapidamente il ciclo vaccinale dei ragazzi in vista delle vacanze e della riapertura delle scuole a settembre, per allontanare il più possibile lo spettro della didattica a distanza o delle quarantene”.

Parole, quelle di Veronelli, accolte con “stupore” dall’assessore alla Salute del Lazio, Alessio D'Amato. “Tutte le associazioni dei pediatri (FIMP, CIPE, SISPe, SINSP) hanno sottoscritto con la Regione un importante accordo per la somministrazione dei vaccini alla fascia d’età 12-16 anni a partire dal 15 giugno”. E "ci sono a disposizione già 30mila dosi di Pfizer, a cominciare dai più fragili, e verranno fatti 3 Open Day nei prossimi tre fine settimana con prenotazione sul portale prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/welcome accessibile anche dal portale salutelazio.it, proprio dedicati alla vaccinazione dei più piccoli in circa 40 siti vaccinali in tutta la regione Lazio”, evidenzia l’assessore.

Per D’Amato, “il contributo dei pediatri è importante. Adesso è il momento di fare poche chiacchiere e di lavorare tutti assieme, le forniture devono essere garantite dalla struttura commissariale”.

08 Giugno 2021

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