Vaccini Covid. Nel Lazio persone in “panchina” per non sprecare dosi

Vaccini Covid. Nel Lazio persone in “panchina” per non sprecare dosi

Vaccini Covid. Nel Lazio persone in “panchina” per non sprecare dosi
Il modello laziale è ispirato al sistema israeliano e servirà ad evitare che le dosi di vaccino vadano sprecate quando qualcuna delle persone prenotate non si presenta all’appuntamento vaccinare. “Abbiamo un tasso di confermata presenza superiore al 98%. Al momento la panchina è stata utilizzata per completare il 2% dei ‘no show’. Il metodo funziona”, spiega l’assessore D’Amato.

Il Lazio schiera in panchina le riserve del vaccino anti Covid, cioè quelle persone pronte a sostituire chi non si presenti all’appuntamento vaccinale e, quindi, a farsi vaccinare al loro posto. Un metodo che punta a non sprecare nemmeno una dose di vaccino e, contestualmente, a proteggere dal Covid il numero più alto di persone nel minor tempo possibile.

Il modello laziale è ispirato a quello messo in campo in Israele e punta ad ottimizzare al massimo la campagna vaccinale anche se, ad oggi, riferisce l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il tasso di presenza agli appuntamenti prenotati è stato del 98%, dunque i “panchinari” sono stati chiamati per dare copertura solo al 2% delle mancate vaccinazioni. Ma “il metodo israeliano funziona”, assicura D’Amato.

Intanto è partita nel Lazio la fase di vaccinazione degli anziani. “E’ stata superata la quota di 30 mila over 80 che hanno ricevuto il vaccino anti Covid nel Lazio. Siamo la prima Regione italiana per copertura vaccinale agli anziani. Le operazioni di somministrazione si stanno svolgendo regolarmente e abbiamo un tasso di confermata presenza superiore al 98%”, ha spiegato D’Amato.

“Ad oggi – ha poi fatto sapere l’assessore – sono oltre 236 mila le prenotazioni degli over 80 e di queste l’86% eseguite con modalità online e il 14% con modalità telefonica. Con le dosi a disposizione dovremmo concludere nel mese di aprile le somministrazioni per gli over 80 e subito dopo partiremo con le persone estremamente vulnerabili e la fascia over 70 anni”.

10 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....