Vaccini Covid. Somministrate oltre 11 mila terze dosi per fragili e rsa

Vaccini Covid. Somministrate oltre 11 mila terze dosi per fragili e rsa

Vaccini Covid. Somministrate oltre 11 mila terze dosi per fragili e rsa
11.710 terze dosi dal 20 settembre a ieri, 5 ottobre, nei prossimi giorni poi si apriranno anche le prenotazioni per gli operatori sanitari. La Regione: “Il personale riceve la somministrazione in rsa o nei centri vaccinali, interessati in tutto 26 mila persone: 12 mila anziani e 14 mila infermieri e oss. Da lunedì 11 ottobre la prenotazione sarà riservata agli operatori over60 e in condizione di rischio; da lunedì 18 ottobre potranno richiedere la terza dose anche tutti gli altri operatori”.

Dal 20 settembre a ieri, 5 ottobre, in Toscana sono state somministrare 11.710 terze dosi di vaccino anti Covid a fragili, ospiti e personale delle rsa.
Nei prossimi giorni poi si apriranno anche le prenotazioni per gli operatori sanitari. È quanto fa sapere la Regione Toscana.

“Gli ospiti delle rsa – spiega la Regione – sono vaccinati all’interno delle strutture, mentre il personale riceve la somministrazione in rsa o nei centri vaccinali dopo aver fatto la prenotazione sul portale regionale a partire dalle ore 12 di giovedì 7 ottobre. A essere interessati sono in tutto 26 mila persone: 12 mila anziani e 14 mila infermieri e operatori socio-sanitari. Per gli over80 che abbiano fatto la seconda dose da almeno sei mesi, la vaccinazione con la terza è iniziata lunedì 4 ottobre. Si tratta – si spiega -, di una platea di circa 300 mila persone per le quali sono state predisposte quattro modalità: dal medico di medicina generale, in farmacia, negli hub e, infine, per coloro che non possono uscire dalla propria abitazione, a domicilio”.

“A seguire, partirà la vaccinazione con terza dose anche per tutti gli altri operatori sanitari, socio-sanitari o assistenziali: da lunedì 11 ottobre la prenotazione sarà riservata agli operatori over60 e in condizione di rischio; da lunedì 18 ottobre potranno richiedere la terza dose anche tutti gli altri operatori.

“Vaccinarsi contro l'influenza è importante e altrettanto importante in questo momento è che le persone più fragili facciano la terza dose anti Covid – ha commentato l’assessore alla Sanità Simone Bezzini -. Per i nostri ultraottantenni abbiamo potenziato i canali tramite i quali accedere alla terza dose, potendo contare su una macchina organizzativa ben avviata e progressivamente rafforzata. L’intero sistema sanitario toscano, impegnato in prima linea, si avvale di una rete di vaccinatori che non ha eguali e che ringrazio dell'impegno e della collaborazione”.

06 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...