Veneto: Coletto, ancora in corso iter per definizione bozza nuovo Pssr

Veneto: Coletto, ancora in corso iter per definizione bozza nuovo Pssr

Veneto: Coletto, ancora in corso iter per definizione bozza nuovo Pssr
L’assessore alla Sanità Luca Coletto in merito ad indiscrezioni trapelate sul Corriere del Veneto che parlavano di una nuova versione del Piano socio sanitario, ha specificato che “non esiste alcun documento formale” e che stanno circolando “documenti privi di qualsiasi ufficialità”. E poi tranquilizza i sindacati in merito a possibili tagli: "Nessuno si deve preoccupare".

“Non esiste alcun documento formale che delinei i contenuti di quello che sarà il nuovo piano Sociosanitario alla definizione del quale stiamo lavorando. Quelle che circolano sono, al massimo, libere interpretazioni di documenti privi della benché minima ufficialità, che né l’assessorato né la segreteria regionale sanità hanno mai diffuso”.
La precisazione è dell’assessore regionale Luca Coletto, alla luce delle nuove indiscrezioni trapelate sul tema. “L’iter che porterà alla definizione della proposta di nuovo Piano da parte della Giunta Regionale – ha aggiunto Coletto in una nota – sta seguendo la tempistica già nota: il 22 dicembre scorso si sono avviate le consultazioni con i vari portatori d’interesse e sono state raccolte indicazioni e suggerimenti sino alla scorsa settimana; il confronto da oggi si sposta su due tavoli di lavoro che abbiamo istituito: uno con le Università ed uno, più ampio, con i rappresentanti dei diversi settori coinvolti. Conclusa questa fase, e solo allora, saremo pronti a presentare una nostra bozza di proposta, che inizierà l’iter istituzionale, a cominciare dalla presentazione alla Conferenza Permanente per la Sanità ed il Sociale ed al Tavolo di Concertazione previsto dalla legge regionale 11 del 2001, per poi proseguire con una prima approvazione in Giunta e con il successivo iter in Consiglio regionale”.
“Nessuno si deve preoccupare – ha concluso l’assessore – perché nessuno sarà escluso dal confronto preventivo, così come non ha motivo di essere la preoccupazione dei sindacati rispetto a presunti tagli di personale e di stipendi. Questi ultimi, in particolare, sono in gran parte regolati da normative nazionali sulle quali non è possibile intervenire nemmeno se lo si volesse, né abbiamo alcuna intenzione di incidere negativamente sulla parte variabile di competenza regionale”.

26 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...

Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali
Bambino trapiantato a Napoli in condizioni stabili ma critiche. Domani il consulto tra esperti nazionali

“Le condizioni cliniche del piccolo paziente che ha ricevuto il trapianto il 23 dicembre scorso non presentano variazioni significative rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le condizioni cliniche restano pertanto...