Veterinari. Finanziate con oltre 200mila euro 10 borse di studio per la specializzazione post laurea

Veterinari. Finanziate con oltre 200mila euro 10 borse di studio per la specializzazione post laurea

Veterinari. Finanziate con oltre 200mila euro 10 borse di studio per la specializzazione post laurea
La Giunta ha dato il via libera alla stipula di una convenzione triennale con l’Università di Parma che contribuirà alle spese per risorse umane, attrezzatture e utilizzo di locali e strutture. Venturi: “Investiamo nella formazione di nuovi esperti e per assicurare, nei prossimi anni, la copertura del turn over nel servizio pubblico”

Formare esperti con competenze specifiche nell’ispezione e nella vigilanza sanitaria degli alimenti di origine animale, nel controllo di tutte le fasi delle filiere produttive e, naturalmente, nella tutela del benessere degli animali.
 
Con uno stanziamento complessivo che sfiora i 218mila euro, la Regione Emilia-Romagna si è impegnata a finanziare dieci borse di studio (del valore annuo di 7.285 euro ciascuna) all’Università degli Studi di Parma per altrettanti veterinari che, dopo la laurea, intendono proseguire per altri tre anni e specializzarsi in “Ispezione degli alimenti di origine animale”.
 
Le risorse regionali serviranno a coprire l’intero ciclo triennale di studi, a partire dall’anno accademico 2019/2020. Al termine del percorso, i veterinari avranno il titolo per partecipare ai concorsi nel servizio sanitario pubblico, che in base all’attuale regolamento nazionale richiedono, oltre al possesso della laurea in veterinaria, anche la specializzazione.
 
“Salute e benessere degli animali, sicurezza alimentare, controllo delle filiere e impatto delle produzioni animali sull’ambiente sono temi di grande rilevanza per i cittadini, su cui ‘vigila’ la sanità pubblica veterinaria – ha commentato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi – abbiamo accolto volentieri la richiesta dell’Università di Parma di attivare una collaborazione istituzionale con noi per rispondere alle esigenze formative in quest’ambito e deciso dunque di stanziare queste risorse, guardando al futuro. Di medici veterinari specializzati ci sarà infatti bisogno sul territorio, anche per coprire per i prossimi anni il turn over nel servizio pubblico”.
 
 
In base alla convenzione la Regione si impegna a stanziare le risorse per le dieci borse di studio; l’Università, a sua volta, si farà carico di sostenere gli oneri relativi alla messa a disposizione di parte delle risorse umane, delle attrezzature, dell’utilizzo dei locali e delle strutture necessarie. Oltre alle borse di studio, che rientrano nel capitolo della formazione del personale sanitario, la convenzione tra Regione e Università degli Studi di Parma riguarda anche altri due ambiti di collaborazione, la didattica e le attività di ricerca.

19 Settembre 2019

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