Violenza di genere. Fierro (Psicologi): “Per le vittime non solo protezione, ma un percorso di riprogettazione della vita”

Violenza di genere. Fierro (Psicologi): “Per le vittime non solo protezione, ma un percorso di riprogettazione della vita”

Violenza di genere. Fierro (Psicologi): “Per le vittime non solo protezione, ma un percorso di riprogettazione della vita”
Nel 2020 le telefonate al numero antiviolenza 1522 sono cresciute del 73%. Il 30,7% delle donne continua a chiedere aiuto per violenza e per stalking. Una su due teme per la propria incolumità. Per la Coordinatrice della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna Carmelina Fierro è importante andare oltre la protezione delle vittime: “La vittima di violenza, danneggiata nella sua integrità personale, necessita di un intervento psicologico mirato che l’accompagni e l’aiuti a riconoscersi ed essere riconosciuta con le proprie caratteristiche, limiti e pregi”.

“Il valore della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, oggi 25 novembre, non sarà uguale a quello degli anni passati. Il 2020 passerà alla storia non soltanto come anno della Pandemia ma anche come momento storico di protezione delle donne che, grazie ad una rete regionale e nazionale antiviolenza, hanno intrapreso un cammino di denuncia”. Lo affermano gli Psicologi dell’Emilia Romagna evidenzia  come da una parte il lockdown, imposto come misura di contenimento alla diffusione del COVID19, ha sottoposto le donne a un rischio ancora più alto rispetto ad abusi e maltrattamenti (da marzo fino a giugno 2020 in Emilia-Romagna, secondo quanto riferito dall’ISTAT, il numero verde 1522 ha registrato oltre 800 richieste di aiuto, protezione o consulenza da parte delle donne, per denunciare atti di violenza o stalking), ma dall’altra è cresciuta la capacità delle donne di essere più coraggiose grazie anche alla presenza di una rete antiviolenza, di cui gli psicologi e le psicologhe dell’Emilia- Romagna sono parte integrante e attiva.

“Libera puoi, la violenza non è un destino ma è una condizione che ingabbia uomini e donne i cui cancelli possono essere aperti dice lo slogan del Ministero delle Pari Opportunità. USCIRE DAL SILENZIO, parlare della violenza può favorire un percorso verso l’autonomia. Si tratta di un percorso psicologico impegnativo ma possibile”. Sono le parole della Commissione delle Pari Opportunità dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi dell’Emilia-Romagna, che in questa ricorrenza sottolinea l’importanza di spezzare la catena del silenzio.

Nel 2020 le telefonate al numero antiviolenza 1522 sono cresciute del 73%. Il 30,7% delle donne continua a chiedere aiuto per violenza e per stalking. Una su due teme per la propria incolumità.

In compenso la lotta alla violenza non si è mai fermata, ne ha rallentato. I centri antiviolenza, le case rifugio, le Istituzioni, i distretti sanitari (Pronto Soccorso e AUSL) e l’Ordine delle psicologhe e degli psicologi dell’Emilia-Romagna hanno messo in rete interventi di contrasto e prevenzione al fenomeno dando ascolto e sostegno alle vittime di abusi.

“Questa giornata – spiega la Coordinatrice della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna Carmelina Fierro – necessita di un’attenzione particolare e specialistica perché legata all’identità di ciascuna persona e nello specifico dei soggetti coinvolti in una dinamica di violenza che attualmente si manifesta soprattutto nei confronti della donna. Non solo protezione ma anche riprogettazione. La vittima di violenza, danneggiata nella sua integrità personale, necessita di un intervento psicologico mirato che l’accompagni e l’aiuti a riconoscersi ed essere riconosciuta con le proprie caratteristiche, limiti e pregi. Un percorso che diventa indispensabile per conquistare o riconquistare la propria salute psicologica.   L’intervento psicologico nell’ambito della violenza significa quindi lavorare per una ristrutturazione del modo di concepire e di pensare se stesse/i in relazione alle altre persone, offrire la possibilità di cambiare la prospettiva della propria esistenza”.

25 Novembre 2020

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