Virus respiratorio sinciziale. Al via campagna di prevenzione nuovi nati  

Virus respiratorio sinciziale. Al via campagna di prevenzione nuovi nati  

Virus respiratorio sinciziale. Al via campagna di prevenzione nuovi nati  
L’anticorpo monoclonale contro il VRS verrà somministrato gratuitamente a partire dai prossimi giorni nei cinque punti nascita regionali di Lagonegro, Matera, Melfi, Policoro e Potenza. Latronico: "Un ulteriore traguardo per la Sanità lucana". Sarà possibile sottoporre a immunizzazione tutti i nuovi nati fino al 31 marzo 2025. Per i nati nei mesi precedenti si procederà a chiamata.

La Regione Basilicata annuncia un passo in avanti nella protezione della salute pubblica, a partire dai più piccoli, con l’approvvigionamento del nuovo anticorpo monoclonale per l’immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS); una delle principali cause di infezioni respiratorie, con possibili complicazioni molto gravi durante il primo anno di vita, come, ad esempio, le bronchioliti.

L’infezione, durante la stagione invernale, causa l’ospedalizzazione di circa un bambino su 50 e circa il 20% dei piccoli ricoverati, ha necessità di essere curato in terapia intensiva. Da qui il via, a partire dai prossimi giorni, con la campagna di immunizzazione gratuita da parte delle Regione Basilicata, in collaborazione con i cinque punti nascita regionali di Lagonegro, Matera, Melfi, Policoro e Potenza.

L’anticorpo, spiega una nota dell’assessorato regionale alla Sanità, è offerto e raccomandato alla nascita e viene somministrato nel punto nascita di riferimento, in concentrazione 50 mg, ai neonati con un peso inferiore ai 5 kg. Sarà possibile sottoporre a immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), tutti i nuovi nati fino al 31 marzo 2025.

Per i nati nei mesi precedenti all’avvio della campagna, ovvero ad ottobre e a novembre 2024, si procederà a chiamata per offrire l’immunizzazione e attraverso la stessa modalità, la campagna si estenderà anche ai nati nei mesi di agosto e settembre 2024 e ai bambini fragili fino ai 24 mesi. In quest’ ultimo caso si procederà con la somministrazione dell’anticorpo in concentrazione 100 mg, per un peso corporeo di oltre 5 kg.

L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico ha evidenziato come l’impegno e la resilienza della Regione, sia stato decisivo per rendere effettivo l’approvvigionamento dell’anticorpo monoclonale e garantire anche in Basilicata, la protezione dal virus (VRS): “Dopo l’indizione di una prima gara il 1° ottobre scorso, andata deserta- ha dichiarato l’assessore- la resilienza dimostrata della Regione Basilicata, unitamente alla sinergia instaurata con le altre regioni italiane, ha permesso l’approvvigionamento dell’anticorpo monoclonale per i vaccini contro il virus respiratorio Sinciziale (VRS). Si tratta di un ulteriore traguardo per la Sanità lucana- ha aggiunto Latronico- in prima linea nel garantire ai cittadini, a partire da più piccoli, le migliori soluzioni per la prevenzione e la cura”.

02 Dicembre 2024

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