Volontariato negli ospedali pediatrici. Per il Gaslini e il Bambin Gesù “una risorsa importantissima, a volte indispensabile”

Volontariato negli ospedali pediatrici. Per il Gaslini e il Bambin Gesù “una risorsa importantissima, a volte indispensabile”

Volontariato negli ospedali pediatrici. Per il Gaslini e il Bambin Gesù “una risorsa importantissima, a volte indispensabile”
Il tema sarà al centro del Convegno organizzato domani a Genova dai due ospedali pediatrici. Si parlerà dell'importanza del ruolo del volontariato nell’accoglienza e nell’accompagnamento dei pazienti e delle loro famiglie, ma anche del suo contributo all'organizzazione e all'attività sanitaria delle strutture.

Il valore sociale e le ricadute economiche del volontariato a supporto del complesso e delicato mondo ospedaliero, ancora più indispensabile quando si tratta di prestare aiuto, ascolto e conforto nell’ambito di ospedali pediatrici internazionali, a servizio di bambini malati provenienti da moltissimi Paesi del mondo, spesso portatori di bisogni che vanno ben oltre l’erogazione di una prestazione sanitaria. Sarà questo il tema del Convegno “Ospedale Pediatrico e Volontariato” che si terrà domani, 11 giugno 2016 dalle ore 9.00 alle 13.00, presso il Centro Internazionale di Studi e Formazione CISEF Gaslini di Genova. A promuoverlo l’Istituto Giannina Gaslini di Genova e l’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

“Questo incontro su un tema così importante per la moderna gestione di una complessa impresa sociale come l’ospedale pediatrico è il secondo concreto passo di un percorso di collaborazione, che vedrà l’impegno di medici, infermieri, ricercatori e volontari dell’Ospedale Giannina Gaslini crescere sempre più in sinergia con i colleghi dell’Ospedale Bambino Gesù, nell’ottica di un impegno comune nella lotta a tutte le malattie – anche quelle oggi più difficili da individuare e curare – che colpiscono i bambini” spiega Pietro Pongiglione, presidente del Gaslini. Il 28 dicembre 2015, è stato infatti siglato a Genova l’accordo tra i due enti, per portare aiuto nei Paesi in via di sviluppo, attraverso programmi di formazione in ambito pediatrico e amministrativo-gestionale, sia nei Paesi di origine, sia presso le sedi dei due Ospedali.

“Questo partenariato attivo tra noi e gli amici e colleghi del Bambino Gesù, non è una semplice somma di eccellenze, ma una moltiplicazione delle conoscenze non solo clinico scientifiche ma, in questo caso, anche manageriali di studio e valorizzazione del fenomeno del volontariato. Fenomeno che, per gli ospedali pediatrici, è diventato risorsa economica e sociale importantissima e, in certi casi, indispensabile.” – aggiunge Pongiglione.

“In un momento storico come questo, in cui è tornata prepotentemente attuale la povertà sanitaria, iniziative che mettono a sistema le conoscenze e le risorse di due eccellenze pediatriche come il Gaslini e il Bambino Gesù possono fare la differenza per tutte quelle fasce della popolazione più colpite dalla crisi”, afferma Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “Nelle nostre strutture che hanno a che fare con bambini e ragazzi provenienti da tutto Italia e dall’estero, affetti da patologie spesso complesse o rare, il volontariato diventa un valore aggiunto irrinunciabile sul piano dell’accoglienza, dell’accompagnamento, della relazione con i pazienti e le loro famiglie, sia all’interno che all’esterno delle mura ospedaliere, nelle case famiglia e nella gestione dei rapporti con il territorio e le istituzioni. Ma non solo: il volontariato rappresenta anche uno straordinario strumento di indirizzo, orientamento e verifica della nostra attività sanitaria e persino scientifica. Le associazioni di volontariato, di pazienti e di familiari, infatti, partecipano attivamente attraverso appositi comitati alla programmazione sanitaria, offrendo consigli, suggerimenti, punti di vista, richieste e se serve anche critiche. Grazie al loro prezioso aiuto facciamo il possibile per far sentire il piccolo e la sua famiglia come a casa”.

L’incontro, aperto dai saluti del Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI e arcivescovo di Genova  entrerà nel vivo con la lettura magistrale del professor Stefano Zamagni, ordinario di Scienze Economiche dell’Università degli Studi di Bologna, che approfondirà il “Valore sociale e le ricadute economiche del volontariato a supporto del sistema ospedaliero italiano”. E’ previsto poi l’intervento del professor Marcello Montefiori docente di Economia Sanitaria all’Università di Genova con la relazione: “Istituzioni pubbliche e non profit: l’effetto sostituzione”.

Seguirà la presentazione delle esperienze e delle buone pratiche di Gaslini e Bambino Gesù, con le relazioni dei rispettivi presidenti Pongiglione e Enoc.

10 Giugno 2016

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