La seduta di Giunta di fine anno 2025 in Sardegna si è chiusa con l’apertura di un nuovo scenario per la Sanità isolana che ha visto nominare per il 2026, su indicazione dell’assessora ad interim, Alessandra Todde, i direttori generali per le AOU di Cagliari e Sassari, per le ASL di Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano, Sulcis, oltre che per l’Areus e per l’Arnas G. Brotzu.
La direzione generale dell’assessorato alla Sanità, infatti, per effetto della pubblicazione nella G.U. della sentenza della Corte costituzionale n. 198 del 23 dicembre 2025 che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14 della L.R. n. 8/2025, con il quale tutte le Aziende sanitarie sarde sono state commissariate a fine aprile dello scorso anno, in via cautelare ha comunicato la presa d’atto della cessazione degli incarichi a partire dal giorno di Natale ai Commissari straordinari che si erano insediati.
La direzione della Sanità ha poi chiesto alle Aziende sanitarie di garantire l’attivazione del meccanismo di supplenza delle funzioni di direttori generale in armonia al comma 6 dell’articolo 3 del d.lgs n. 502/1992, che possono essere esercitate dal direttore amministrativo o da quello sanitario, al fine di assicurare con urgenza la continuità della gestione delle Aziende sanitarie stesse e la regolare erogazione dei LEA; supplenza che ha carattere temporaneo e permane fino all’insediamento del direttore generale.
Ed ecco che a pochi giorni da questa comunicazione la Giunta regionale, riunitasi il 31 dicembre, ha approvato all’unanimità le delibere con cui vengono formalizzati gli incarichi di direttore generale di cinque ASL, delle Aziende Ospedaliero Universitarie, dell’Areus e dell’Arnas G. Brotzu. “È una scelta politica assunta da una maggioranza unita – ha affermato in una nota la presidente Alessandra Todde -, che si assume fino in fondo la responsabilità di governare uno dei settori più delicati per la vita delle persone e per le finanze pubbliche regionali. Le nomine si collocano nel solco degli impegni assunti nelle nostre dichiarazioni programmatiche: ricostruire il governo della sanità, rafforzare il servizio pubblico, garantire il diritto alla salute superando disuguaglianze territoriali e improvvisazioni gestionali”.
Con le delibere la Giunta attua quanto previsto dalla L.R. n. 8/2025. I direttori generali, scelti tra i soggetti inseriti nell’elenco nazionale dei direttori generali (art. 1 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171), resteranno in carica per tre anni a partire dalla data di sottoscrizione del contratto. Sono stati nominati: Francesco Trotta alla Asl 3 di Nuoro; Andrea Fabbo alla Asl 4 dell’Ogliastra; Grazia Cattina alla Asl 5 di Oristano; Antonio Spano alla Asl 6 del Medio Campidano; Paolo Cannas alla Asl 7 del Sulcis Iglesiente; Serafinangelo Ponti all’Aou SS. Inoltre hanno avuto conferma, ne erano i Commissari, Angelo Serusi all’Areus, Maurizio Marcias all’Arnas G. Brotzu; Vincenzo Serra all’Aou di Ca.
“Abbiamo scelto di procedere con responsabilità e prudenza – ha concluso la presidente Todde – seguendo il percorso più tutelante per l’interesse pubblico e per le risorse della Regione. Per questo, tre ulteriori nomine nelle ASL (ASL 8 Cagliari, ASL 1 Sassari e ASL 2 Gallura) non sono state nominate e saranno formalizzate nei prossimi giorni, per consentire la conclusione ordinata e completa di tutti i passaggi previsti. Non accelerazioni forzate, ma scelte solide e difendibili”.