Accesso ai farmaci. L’Aifa lancia un nuovo modello on line per segnalare disfuzioni 

Accesso ai farmaci. L’Aifa lancia un nuovo modello on line per segnalare disfuzioni 

Accesso ai farmaci. L’Aifa lancia un nuovo modello on line per segnalare disfuzioni 
Avviata da oggi una "Public consultation" per valutare il nuovo sistema Aifa per il rilevamento delle difficoltà di accesso ai farmaci da parte degli operatori e dei cittadini. Obiettivo: "Semplificare le procedure e la tracciabilità delle segnalazioni". C'è tempo fino al 30 settembre per inviare note e commenti. Ecco il modello.

L'Aifa ha deciso di compiere un nuovo passo in materia di accesso al farmaco verso il consolidamento del rapporto con i cittadini e con i professionisti della salute.

L’Italia, attraverso il Servizio Sanitario Nazionale – si legge in unota dell'Agenzia italiana del farmaco – garantisce ai propri cittadini accesso e rimborsabilità dei farmaci tra i più elevati in Europa.
Possono, tuttavia, verificarsi problematiche di accesso alle terapie e disomogeneità nelle modalità di distribuzione e di rimborso dei farmaci a livello regionale.

Per tali motivi Aifa ha deciso di dare una concreta risposta all’esigenza sollevata da diverse associazioni di cittadini e dagli stessi operatori sanitari, di monitorare costantemente le eventuali difficoltà di erogazione dei farmaci a livello territoriale e ospedaliero.
Al fine di migliorare gli strumenti e le procedure di approfondimento degli elementi di criticità di accesso al farmaco, il Gruppo di lavoro dell’Aifa per il monitoraggio dell’accesso ai farmaci ha predisposto un nuovo sistema informatizzato per la raccolta, la sistematizzazione e l’analisi delle segnalazioni sulle difficoltà di accesso ai farmaci.

Il nuovo strumento – prosegue ancora la nota – consentirà la semplificazione della procedura di raccolta e la tracciabilità delle segnalazioni, facilitando tanto l‘analisi complessiva delle problematiche segnalate quanto la risposta dell’Agenzia alle specifiche criticità.
Il nuovo sistema di segnalazione prevede, infatti, l’introduzione di nuove variabili volte alla migliore identificazione del soggetto segnalatore e della problematica evidenziata, così da rendere più efficiente e mirata la trasmissione delle segnalazioni ai competenti uffici dell’Aifa, incaricati di analizzare le disfunzioni segnalate e di fornire le opportune risposte e indicazioni.

Nella logica del nuovo approccio dell’Aifa nel rapporto con i cittadini e con i professionisti della salute, l’Agenzia ha istituito una Public Consultation, per dare voce a pazienti e cittadini, associazioni, operatori sanitari e enti interessati ad offrire la propria opinione sul nuovo modello di raccolta.
Per la prima volta – sottolinea l'Aifa – l’Agenzia ha scelto di utilizzare questo strumento di consultazione pubblica perché la soluzione delle problematiche di accesso al farmaco richiede, infatti, non solo un attento ascolto da parte dell’AIFA ma anche il dialogo costante con tutti gli interlocutori.
I cittadini, gli operatori e le associazioni interessati a presentare suggerimenti ed opinioni sul nuovo modello di raccolta delle segnalazioni di difficoltà di accesso al farmaco potranno inviare i propri commenti utilizzando il modulo per i commenti.

Sarà possibile inviare i commenti, in lingua italiana o in lingua inglese, fino al 30 settembre 2012. Tutte le informazioni personali saranno tutelate ai sensi delle disposizioni della legge sulla privacy.
Le indicazioni ricevute saranno valutate dal Gruppo di lavoro per il monitoraggio dell’accesso ai farmaci per apportare e sviluppare eventuali modifiche o integrazioni dello strumento di rilevamento.

23 Luglio 2012

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