Aiteb: “Il botulino e il laser insieme per guarire con più efficacia le cicatrici patologiche”

Aiteb: “Il botulino e il laser insieme per guarire con più efficacia le cicatrici patologiche”

Aiteb: “Il botulino e il laser insieme per guarire con più efficacia le cicatrici patologiche”
Per il trattamento delle lesioni cicatriziali generalmente il farmaco più utilizzato è il cortisone. Durante il Congresso mondiale di dermatologia a Milano sono stati presentati studi che hanno dimostrato come il cortisone combinato con la tossina botulinica migliora la sua efficacia. Resta una difficoltà nella somministrazione del botulino: la causa è la consistenza troppo solida dei cheloidi che arrivano a “piegare” l’ago dell’iniezione. Il laser può venire in aiuto.

Il botulino, iniettato grazie all’aiuto del laser, è un ottimo alleato per trattare con più efficacia le cicatrici patologiche, quelle che tendono a estendersi anche sulla cute sana che le circonda. Matteo Tretti Clementoni, medico Chirurgo Plastico e Ricostruttivo con specializzazione nell'utilizzo di laser elettromedicali e socio Aiteb, è intervenuto al 24° Congresso Mondiale di Dermatologia di Milano con una relazione proprio sull’uso del laser insieme alla tossina botulinica per il trattamento dei cheloidi, ovvero le lesioni cicatriziali che si formano sulla pelle a seguito di traumi, abrasioni, ferite, ustioni o piercing.

Il medico parte da una premessa: “La tossina botulinica ha il vantaggio di ostacolare la proliferazione di fibroblasti nelle zone della pelle danneggiate da cicatrici, ed è quindi in grado di migliorare clinicamente queste zone. Ma sappiamo anche che la stessa tossina botulinica se iniettata nella pelle sana non causa alterazioni ed è quindi sicura anche laddove ci fosse una imperfezione nella sua somministrazione”.

Per il trattamento delle lesioni cicatriziali generalmente il farmaco più utilizzato è il cortisone, ma, studi scientifici, citati dal medico nella sede del Congresso, hanno dimostrato che il cortisone combinato con la tossina botulinica migliora la sua efficacia. Pur di fronte a risultati incoraggianti resta una oggettiva difficoltà nella somministrazione del botulino, che si fa tramite iniezioni, in questi casi: la causa è la consistenza troppo solida dei cheloidi che arrivano a “piegare” l’ago dell’iniezione.

“Per agevolare il trattamento possiamo ricorrere al laser – spiega Tretti Clementoni – che può servire a fare dei piccoli fori di diverse profondità nella zona da trattare dentro i quali si può applicare il farmaco, il fluido si diffonde e viene assorbito con più facilità. Una tecnica questa, chiamata Ladd, laser-assisted drug delivery e che stiamo sperimentando con risultati oltremodo soddisfacenti”.

08 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...