Al via “Articoliamo”, campagna dedicata al benessere articolare in emofilia

Al via “Articoliamo”, campagna dedicata al benessere articolare in emofilia

Al via “Articoliamo”, campagna dedicata al benessere articolare in emofilia
L’emofilia “di oggi” non è quella di venti o trenta anni fa. Le nuove terapie hanno rivoluzionato il concetto di danno articolare. Oggi una persona con emofilia può fare attività fisica e sport, senza temere le emorragie intrarticolari, purché sia seguita dal centro Emofilia di riferimento. Da questa consapevolezza prende le mosse Articoliamo, una campagna di sensibilizzazione promossa da Fedemo e da Sobi, che girerà l’Italia promuovendo incontri e momenti di formazione/informazione tra specialisti e persone con emofilia

Un tour che attraversa da Nord a Sud l’Italia promuovendo incontri di informazione tra specialisti e persone con emofilia e momenti di formazione per gli stessi specialisti sull’ecografia articolare; un sito ricco di informazioni chiare e utili nella vita di tutti i giorni. Infine, la possibilità di eseguire lo screening delle articolazioni grazie agli ecografi portatili resi disponibili in 28 Centri Emofilia italiani.

Sono questi gli strumenti di coinvolgimento e sensibilizzazione della campagna Articoliamo – sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo – nata per promuovere il benessere delle articolazioni in chi soffre di emofilia.

“Nel corso della loro vita, gli emofilici possono sviluppare problemi alle articolazioni a causa dei sanguinamenti a cui sono soggetti”, spiega Dario Di Minno, specialista in Medicina Interna, con indirizzo nella cura delle patologie emorragiche e trombotiche, docente presso l’Università di Napoli Federico II, Responsabile Scientifico di JOINTime e membro del Comitato Editoriale di Articoliamo.“Un fenomeno che fino a qualche anno fa si pensava inevitabile ma che oggi grazie alle terapie a emivita prolungata e alle nuove conoscenze possiamo prevenire. Diventa quindi fondamentale unire le forze tra specialisti e informare i pazienti che il loro ruolo è chiave”.

“L’emofilia di oggi non può più essere considerata come l’emofilia di 20 o 30 anni fa”, sottolinea Anna Chiara Giuffrida, Dirigente Medico e specialista in Ematologia, Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale AOUI Verona, “Oggi sono molto cambiate le prospettive per un paziente con emofilia: può andare regolarmente a scuola, fare sport e confrontarsi con i coetanei nel gioco e nelle attività di tutti i giorni. A patto però che venga seguito regolarmente dai centri di emofilia specializzati per un costante controllo dello status articolare, che segua una regolare profilassi antiemorragica e che faccia attività fisica”.

“Per decenni i pazienti sono stati invitati a non muoversi troppo per paura che gli eventuali traumi portassero a sanguinamenti importanti, ma oggi grazie ai farmaci e alle conoscenze acquisite sappiamo che, al contrario, il movimento è consigliato, per non dire fondamentale”, aggiunge Elena Boccalandro, fisioterapista e osteopata del Centro Emofilia e Trombosi A. Bianchi Bonomi al Policlinico di Milano. “Quale e quanto movimento deve essere deciso dall’équipe multidisciplinare che prende in carico ogni singolo paziente”.

Prendersi cura di sé attraverso l’attività fisica è un obiettivo importante da perseguire sin da piccoli per prevenire i danni articolari e mantenere in buona salute il sistema muscolo-scheletrico. Informazioni sulle diverse attività fisiche, esercizi studiati ad hoc per bambini e adulti, consigli su come gestire al meglio il tempo libero e migliorare così la propria qualità di vita sono il cuore pulsante del sito www.articoliamo.com, in cui l’esperienza e i consigli di un gruppo di esperti che da anni si occupano proprio di questo aspetto della malattia emofilica sono a disposizione degli utenti.

Per raggiungere il massimo risultato è importante sia che le articolazioni siano sollecitate in maniera corretta, sia che siano tenute costantemente sotto controllo. “È fondamentale che i pazienti siano informati sulla pericolosità dei sanguinamenti, anche quelli più piccoli e invisibili, delle potenzialità dei nuovi farmaci e della necessità di uno screening accurato che grazie agli ecografi portatili diventa facile, veloce e gestibile dagli ematologi nel loro ambulatorio”, spiega Francesco Cucuzza Consigliere di FedEmo, Federazione Associazioni Emofilici.
 
“Il progetto Articoliamo, che aggiunge a tutto questo utili video tutorial sull’attività fisica e consigli sull’alimentazione, risponde quindi in maniera completa alla necessità di informazioni chiare su questa materia”.

Accanto alle attività pensate per le persone con emofilia e i loro caregiver, Articoliamo è strettamente legato a JOINTime, una piattaforma dedicata alla comunità scientifica, con finalità educative e formative sul tema della salute articolare, che offre anche la possibilità di fare networking tra specialisti, non solo ematologi, ma anche fisiatri, fisioterapisti, ortopedici e terapisti del dolore.

“Sobi ha da sempre ritenuto importante promuovere una presa in carico della persona con emofilia che tenga conto di aspetti e variabili che esulano dal solo farmaco”, afferma Sergio Lai, VP e General Manager di Sobi Italia, “Siamo felici di aver supportato lo sviluppo di entrambe le progettualità – JOINTime e Articoliamo – perché siamo convinti che solo attraverso un lavoro multidisciplinare e omnicomprensivo sia possibile permettere alle persone con emofilia di aprirsi a una vita libera e piena, protetti e sicuri. Oggi, grazie alle corrette strategie terapeutiche a disposizione dell’ematologo – come sono i fattori sostitutivi della coagulazione a emivita prolungata – e una chiara e completa informazione del paziente è possibile proteggere le articolazioni, migliorando il benessere articolare e quindi permettere una vita senza compromessi”.

Il sito www.articoliamo.com e la piattaforma JOINTime sono online da luglio, mentre Articoliamo in Tour partirà da Torino domenica 4 ottobre per poi toccare Napoli domenica 18 ottobre e a seguire altre città su tutto il territorio nazionale tra cui Cesena, Catania, Vicenza.

29 Settembre 2020

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