Arrivano le allergie: attenzione alle cure fai da te

Arrivano le allergie: attenzione alle cure fai da te

Arrivano le allergie: attenzione alle cure fai da te
L’appello arriva dagli esperti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. “Le cure fai da da possono dare un sollievo immediato ma con conseguenze nel lungo periodo. Il consiglio è di rivolgersi al pediatra di famiglia ed eventualmente allo specialista per individuare la terapia più idonea”.  

Ci siamo. Anche se l’inverno e le basse temperature non accennano a cedere il passo alla primavera, gli scarsi livelli di pioggia delle passate settimane hanno favorito una fioritura senza ritardi sulla tabella di marcia e creato l’ambiente ideale per la circolazione dei pollini. Il risultato è un “mix esplosivo” con le famigerate polveri sottili generate dal traffico automobilistico, sempre particolarmente intenso in città, che rischia di mandare in tilt i 18 milioni di italiani allergici.“In Italia, come nel resto dei Paesi occidentali, la tendenza alle allergie è in aumento, in particolare tra i bambini”, ha avvertito Renato Cutrera, responsabile di Broncopneumologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “Il clou della pollinazione, soprattutto delle graminacee, è atteso tra aprile e maggio e in presenza di sintomi come prurito, starnuti, naso chiuso, lacrimazione, infiammazione degli occhi, respiro faticoso o asma, il consiglio è rivolgersi al pediatra di famiglia ed eventualmente allo specialista, per individuare la terapia più idonea”.  
I pollini di cipresso e mimosa a fine marzo lasceranno il passo alle parietarie e per evitare i fastidiose reazioni è bene non abbassare la guardia e prendere per tempo tutte le precauzioni necessarie. “A cominciare dai test allergometrici che possono essere eseguiti – ha aggiunto – anche quando i sintomi allergici sono in corso, e comunque prima di iniziare una terapia antistaminica. Attenzione inoltre alle cure fai da te che – conclude l’esperto – possono dare un sollievo immediato ma con conseguenze nel lungo periodo”. 

18 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...