Ebola. Oms: “E’ un evento straordinario e un rischio per la salute pubblica di altri Stati”

Ebola. Oms: “E’ un evento straordinario e un rischio per la salute pubblica di altri Stati”

Ebola. Oms: “E’ un evento straordinario e un rischio per la salute pubblica di altri Stati”
E’ questo il verdetto del comitato di emergenza istituito presso l’Oms reso noto in una conferenza stampa dopo due giorni di riunioni. Per gli esperti è essenziale “una risposta internazionale coordinata per fermare e invertire la diffusione internazionale di Ebola”. Basso il rischio in Europa. 

E’ iniziata l’emergenza internazionale per l'Ebola, ma per il vecchio continente il rischio è “estremamente basso”. Questa la rassicurazione del commissario europeo alla Salute Tonio Borg, riportata dall’Ansa, mentre si diffonde l’appello degli esperti riuniti dall’Oms. “La Ue ha uno standard sanitario, anche sulla prevenzione, molto elevato” ha aggiunto Borg. E comunque, "nell'improbabile caso che il contagio arrivi, l'Europa è pronta".

Nel frattempo, l’Ebola è diventata un’“emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale” e l’epidemia, come ha spiegato il segretario generale dell'Oms, Margaret Chan, è “la peggiore che si sia avuta in almeno 40 anni”. Per questo, ha aggiunto Chan, è indispensabile “uno sforzo coordinato a livello internazionale per fermare la diffusione del virus”.

Come si apprende dal sito dell’Oms, attualmente i paesi colpiti sono quattro: Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone. Da queste zone sono stati segnalati in tutto 1711 casi, di cui 1070 confermati, 436 probabili e 205 sospetti e 932 decessi.

Ma per Keiji Fukuda, vicesegretario dell'Oms, Ebola ”non è una malattia misteriosa, si può fermare”. Fukuda ha parlato delle raccomandazioni redatte sia per i paesi colpiti dal virus sia per quelli che non lo sono. La prima indicazione “è che tutti i paesi in cui c'è trasmissione del virus dichiarino lo stato di emergenza nazionale”.

Per ora non ci sono restrizioni generali ai viaggi internazionali, ma nei paesi dove l'epidemia è in corso si devono fare test a tutti i passeggeri in uscita da porti e aeroporti. “Se le precauzioni che consigliamo sono seguite alla lettera – ha sottolineato il segretario generale Chan – il rischio è veramente minimo. Interrompere i voli rischia di mettere in ginocchio le economie di quei paesi''.

Per il ministro della Salute Beatrice Lorenzin: “non c'è alcun pericolo in relazione al virus Ebola e non ci devono essere forme di psicosi, bensì forme di allerta che tutti i paesi hanno attivato e l'Italia per prima, a partire da posti, aeroporti e luoghi di fruizione turistica”.

09 Agosto 2014

© Riproduzione riservata

Aggiornarsi sulle Linee guida è un lavoro, con Qs Pro Gold non più. Ogni settimana, review aggiornate su clinica, leadership e innovazione
Aggiornarsi sulle Linee guida è un lavoro, con Qs Pro Gold non più. Ogni settimana, review aggiornate su clinica, leadership e innovazione

Restare aggiornati oggi non significa più soltanto leggere le notizie del settore sanitario. Per medici e professionisti della salute è sempre più importante poter contare su strumenti che aiutino a...

Ebola in Congo. Oltre 6 mila casi e 3 mila morti. Tedros: “È già la seconda epidemia più grande mai registrata”
Ebola in Congo. Oltre 6 mila casi e 3 mila morti. Tedros: “È già la seconda epidemia più grande mai registrata”

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo ha superato i 6 mila casi segnalati e raggiunto i 3 mila decessi. Numeri che ne fanno “già la seconda più grande...

Mpox. Nasce una scorta globale di vaccini per garantire accesso rapido ed equo
Mpox. Nasce una scorta globale di vaccini per garantire accesso rapido ed equo

La nuova iniziativa, finanziata da Gavi e coordinata dal Gruppo Internazionale di Coordinamento sulla Fornitura di Vaccini, dovrebbe diventare operativa entro la fine di settembre. Dal 2022 al 31 luglio...

Ultraprocessati in ambulatorio: cosa dire ai pazienti? Il counselling oltre gli slogan
Ultraprocessati in ambulatorio: cosa dire ai pazienti? Il counselling oltre gli slogan

Negli ultimi anni gli alimenti classificati come ultraprocessati (UPF) sono diventati uno dei temi più discussi nella ricerca nutrizionale e nella comunicazione pubblica. Studi hanno evidenziato associazioni tra un elevato...