Cancro al seno: prima dei 50 anni, può favorire quello al colon-retto

Cancro al seno: prima dei 50 anni, può favorire quello al colon-retto

Cancro al seno: prima dei 50 anni, può favorire quello al colon-retto
Le donne che sviluppano un tumore alla mammella prima dei 50 anni di età presentano un rischio aumentato di cancro del colon-retto e devono essere sottoposte a screening con intervalli diversi rispetto alla popolazione generale. Questa evidenza emerge da una revisione sistematica e da una metanalisi di studi che comprendono più di un milione di donne

(Reuters Health) – La letteratura relativa all’associazione tra il cancro al seno e quello del colon-retto presenta risultati incoerenti. Alcuni studi hanno segnalato rischi maggiori di sviluppare un cancro del colon-retto nelle donne che sono sopravvissute a un cancro al seno, mentre altri  non hanno  riscontrato nessun aumento di rischio.

Lo studio
Per approfondire la questione,  Lauren D. Gerson e colleghi del California Pacific Medical Center and University of California, San Francisco, hanno analizzato dati provenienti da 37 studi di coorte retrospettivi e da otto studi di casi di controllo,  per un totale di 1,06 milioni di donne con cancro al seno, tra le quali 9.097 colpite anche da cancro del colon-retto.

In quattro studi che classificavano le donne con carcinoma mammario in base all’età di manifestazione (superiore o inferiore a 50 anni), risultava che le donne che si ammalavano di cancro al seno prima dei 50 anni di età mostravano un rischio di avere un cancro del colon retto 2,5 volte maggiore rispetto alle donne over  50 . Gli stessi risultati sono emersi da tre studi nei quali le donne sono state ugualmente suddivise per età in due gruppi di età: prima e dopo i 45 anni. Anche in questo caso il rischio di contrarre un carcinoma del colon-retto era maggiore di 2.5 volte nelle pazienti sotto i 45 anni. Negli otto casi di controllo si è osservato un aumento non significativo del rischio (12%) nelle donne con cancro al seno rispetto a donne sane. Invece, le informazioni per determinare il rischio di cancro del colon-retto nel sottogruppo di donne con mutazioni BRCA non si sono dimostrate sufficienti.

Le conclusioni
“Si può dedurre da questo lavoro  che le donne che ricevono una diagnosi di cancro al seno prima dei 45 anni dovrebbero iniziare uno screening  per il cancro del colon-retto prima dei 50 anni di età. Tuttavia, al momento, non disponiamo di dati sufficienti per consigliare un’età precisa”, osservano i ricercatori. Una nota critica allo studio si leva dall’Italia: “Ho osservato diversi limiti dello studio. Gli autori hanno eseguito una metanalisi sulla prevalenza del CRC e non sul rapporto di incidenza standardizzato tra soggetti con cancro al seno e soggetti senza cancro al seno “, precisa Fulvio Ricceri dell’Università di Torino, che in studi precedenti ha segnalato un aumento del 71% del rischio di cancro del colon-retto tra le donne affette da cancro al seno.

Fonte: Gastrointest Endosc 2017

Will Boggs MD

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs MD

09 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Ebola Bundibugyo. L’Oms convoca gli esperti: “Nessun vaccino né terapia approvati, solo studi clinici”
Ebola Bundibugyo. L’Oms convoca gli esperti: “Nessun vaccino né terapia approvati, solo studi clinici”

Non esistono attualmente terapie o vaccini specificamente autorizzati per la prevenzione e il trattamento della malattia da virus Bundibugyo (BVD), il ceppo di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica...

Da Aifa via libera alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 5 estensioni terapeutiche e 2 equivalenti
Da Aifa via libera alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 5 estensioni terapeutiche e 2 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di quattro nuovi medicinali, cinque estensioni di indicazioni terapeutiche e...

Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita
Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita

C'è una generazione di persone con sclerosi multipla che oggi può immaginare il proprio futuro in modo diverso rispetto al passato. Merito di diagnosi sempre più tempestive, terapie capaci di...

Comitati di Etica e Bioetica di Italia, Portogallo e Spagna approvano parere congiunto sull’IA in sanità
Comitati di Etica e Bioetica di Italia, Portogallo e Spagna approvano parere congiunto sull’IA in sanità

Il Comitato Nazionale per la Bioetica dell’Italia, il Consiglio Nazionale di Etica per le Scienze della Vita (Cnecv) del Portogallo e il Comitato di Bioetica della Spagna hanno approvato un...