Asma occupazionale. In un caso su cinque la causa è la farina

Asma occupazionale. In un caso su cinque la causa è la farina

Asma occupazionale. In un caso su cinque la causa è la farina
Un’ampia ricerca condotta in Francia sulle cause dell’asma occupazionale, rivela che il responsabile numero uno non è un agente chimico, ma la comune farina. Da quest’indagine conoscitiva, scaturiranno misure di prevenzione mirate

La candida farina, nasconde un’anima nera. Stando ai risultati di una ricerca appena presentata al congresso della European Respiratory Society, si trarrebbe infatti del principale fattore di rischio per asma occupazionale (o professionale).
La ricerca, la più ampia nel suo genere mai condotta in Francia, ha preso in esame 330 casi di asma occupazionale, provenienti da una rete di pneumologi specializzati in patologie professionali, raccolti in una finestra temporale di tre anni.
 
La farina è risultata essere il fattore causale di un caso su cinque di asma occupazionale, seguita dall’esposizione all’ammoniaca, contenuta nei prodotti di pulizia (15% dei casi).
Le più colpite sono le donne, con una prevalenza di 43 casi per milione, rispetto ai 29 casi per milione registrati tra i maschi.
I tassi di incidenza appaiono più alti tra gli operai, specializzati e non (116 per milione), rispetto ai lavoratori agricoli (97 casi per milione).
In generale, la maggior incidenza di casi di asma occupazionale si è registrata tra gli addetti alla produzione di cibi e bevande (279 per milione), rispetto ai lavoratori agricoli (160 per milione).
 
“Questo studio – commenta il professor Frederic De Blay, Ospedale Universitario di Strasburgo –  ci ha fornito un quadro preciso dei casi di asma occupazionale in Francia, aiutandoci ad individuare in quali contesti le persone sono esposte ad agenti nocivi e chi ha maggiori probabilità di esserne danneggiato. Questo aiuterà a mettere a punto misure di prevenzione, per proteggere in maniera efficace le persone a rischio di asma occupazionale”.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

09 Settembre 2014

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