Assemblea mondiale della Sanità, i leader ribadiscono impegno sull’Agenda di immunizzazione 2030

Assemblea mondiale della Sanità, i leader ribadiscono impegno sull’Agenda di immunizzazione 2030

Assemblea mondiale della Sanità, i leader ribadiscono impegno sull’Agenda di immunizzazione 2030

Durante la settantanovesima Assemblea Mondiale della Sanità, conclusasi il 23 maggio, i vaccini sono stati nuovamente riconosciuti come l’intervento di sanità pubblica più efficace, equo e conveniente. Per raggiungere i risultati previsti dall'Agenda di Immunizzazione 2030 servono però degli aggiustamenti. Ecco cosa hanno richiesto gli stati membri.

Stati membri e partner sanitari globali hanno rimarcato l’impegno a realizzare l’Agenda per l’immunizzazione 2030 (IA2030), questo il principale risultato della settantanovesima Assemblea Mondiale della Sanità, conclusasi il 23 maggio. I vaccini sono stati nuovamente riconosciuti come l’intervento di sanità pubblica più efficace, equo e conveniente.  

Durante l’incontro, oltre 70 Stati membri e gruppi regionali hanno espresso sostegno alla revisione intermedia dell’Agenda, ribadendo che programmi di immunizzazione solidi restano fondamentali per prepararsi alle epidemie e mantenere i sistemi sanitari sicuri e resilienti. È stata richiesta una maggiore interazione con la primary care e un sostegno più mirato verso i contesti fragili, vulnerabili e colpiti da conflitti.

I progressi sono ancora in ritardo, hanno ribadito gli stati membri, e il programma di vaccinazione globale si fa sempre più fragile. Lo dimostrano i focolai di morbillo, il calo di copertura vaccinale e le crescenti disuguaglianze nell’accesso ai vaccini.

Per recuperare il terreno perduto è importante partire dai bambini che non sono stati vaccinati o parzialmente, come già sta succedendo con l’iniziativa Big Catch-Up. Molti Stati membri hanno però avvertito che se non saranno sostenuti gli investimenti e non migliorerà l’impegno politico sul tema si rischierà di entrare in un periodo di regressione per la copertura vaccinale e dunque la sicurezza generale.

La disinformazione è rimasta un tema di discussione, in quanto propellente primario dell’esitazione vaccinale e del calo di fiducia; è stato chiesto di far fronte a questo tramite investimenti sulla comunicazione sanitaria e strategie basate sui dati.

Si è infine discusso il “futuro” delle vaccinazioni: evoluzione che, secondo gli Stati Membri, passa anche dall’introduzione di nuovi prodotti, dalla modernizzazione dei sistemi di sorveglianza e dei registri digitali, infine dal rafforzamento degli approcci vaccinali che coprono tutto l’arco della vita.

L’Oms si è quindi impegnata a portare avanti le richieste per la revisione intermedia dell’Agenda 2030, dando priorità ai bambini che non ricevono alcuna dose di vaccino e all’equità, ricostruendo la fiducia nei vaccini e rafforzando la collaborazione con Gavi, l’UNICEF e altri partner.

I prossimi anni, è stato ribadito, saranno decisivi per stabilire se il mondo sarà in grado di tradurre gli impegni di IA2030 in un’immunizzazione per tutti. 

G.F.

27 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...

Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio
Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio

L’attività fisica non dovrebbe essere soltanto consigliata, ma prescritta come una vera e propria terapia per la salute del cervello, con indicazioni precise sulla tipologia di esercizio, la frequenza, l’intensità...