Biosimilari. Aifa pubblica report su analisi di sicurezza: “Non si evidenziano specifici problemi”

Biosimilari. Aifa pubblica report su analisi di sicurezza: “Non si evidenziano specifici problemi”

Biosimilari. Aifa pubblica report su analisi di sicurezza: “Non si evidenziano specifici problemi”
L’Agenzia del farmaco ha divulgato il suo report sulla farmacovigilanza dei biosimilari. “Da quanto emerge dall’analisi quantitativa e qualitativa delle reazioni avverse segnalate e inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza, non si evidenziano specifici problemi di sicurezza nell’uso dei biosimilari anche se per alcuni principi attivi, in particolari regioni, si riscontrano tassi di segnalazione un po’ più elevati rispetto a quanto atteso”. IL DOCUMENTO

“Da quanto emerge dall’analisi quantitativa e qualitativa delle reazioni avverse segnalate e inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza, non si evidenziano specifici problemi di sicurezza nell’uso dei biosimilari anche se per alcuni principi attivi, in particolari regioni, si riscontrano tassi di segnalazione un po’ più elevati rispetto a quanto atteso. Questi clusters indicano la presenza di fattori locali, indipendenti dal profilo di sicurezza del medicinale e che non trovano riscontro nell’analisi generale dei dati della Rete Nazionale di Farmacovigilanza sul tutto il territorio nazionale”. È quanto scrive l’Agenzia Italiana del Farmaco nel documento “Medicinali biosimilari – Analisi di sicurezza”.
 
L’Aifa spiega che “si tratta di un’analisi condotta, utilizzando gli strumenti della farmacovigilanza, sui dati di efficacia terapeutica e sicurezza emersi dall’impiego nella pratica clinica dei medicinali biosimilari autorizzati e commercializzati in Italia”.
 
Il documento ha lo scopo di “aiutare cittadini e operatori sanitari nell’utilizzo di tali medicinali, migliorando la comprensione sull’efficacia terapeutica e sulla possibilità di switch tra terapie con farmaci biologici, in modo da non perdere le opportunità che possono derivare dal loro impiego. Sono fornite informazioni generali sui medicinali biosimilari, che comprendono elementi tratti dalla normativa vigente, indicazioni sullo stato autorizzativo e l’analisi delle segnalazioni di sospetta reazione avversa raccolte nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza”.
 
Le segnalazioni “sono state elaborate secondo la loro gravità, sede anatomica, sintomi e segni clinici. L’andamento delle segnalazioni è stato valutato anche a livello di ogni singola Regione a fronte dei provvedimenti o linee di indirizzo adottati dalle stesse sulla prescrivibilità e l'erogazione dei medicinali biosimilari, facendo emergere una direzione comune nel recepire quanto indicato dal secondo position paper dell’AIFA. È stato inserito anche un focus sui dati di farmacovigilanza condivisi a livello europeo e sulle evidenze scientifiche disponibili nella letteratura internazionale che confermano l'efficacia e la sicurezza dei medicinali biosimilari”.
 
In conclusione i “risultati di questo approfondimento sono perfettamente in linea con il profilo di sicurezza noto per tali farmaci; profilo che è valutato e condiviso a livello europeo tra tutti gli Stati Membri”.


 


Da sottolineare che nel rapporto, in considerazione della recente commercializzazione e dell’assenza di segnalazioni non sono forniti dati di confronto su originatore e biosimilari con principio attivo ADALIMUMAB.

12 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...